Tag Archive: Lega

mar
17

300 MILIONI DI EURO..

Si, 300 milioni di euro, quindi 5 euro per ogni italiano vivente: è il costo del mancato accorpamento dei referendum alla data delle elezioni amministrative.

La decisione, chiaramente presa nella speranza di non far raggiungere il quorum ai referendum, è di per sé scandalosa, ma lo è ancor di più se rapportata alle polemiche di questi giorni sul costo che avrebbe avuto la festa una-tantum del 17 marzo: polemiche che hanno avuto effetto, visto che per risparmiare ci hanno tolto un giorno di ferie. Quindi, riassumendo: per la festa dell’Unità d’Italia l’Italia non ha un soldo (lo hanno detto la Lega e la Confindustria) e la festa è gentilmente finanziata dai lavoratori, invece per evitare l’Election Day l’Italia è ricca, talmente tanto da poter buttare dalla finestra 300 milioni di euro. In attesa di prese di posizione di Lega e Confindustria anche su questo argomento (ma, chissà perché, non ci credo molto.) ci rimane una sola cosa da fare: andare a votare ai referendum e soprattutto invitare il maggior numero di persone a farlo, così da raggiungere il quorum e dare il chiaro messaggio a questi imbroglioni che ci governano che non bastano questi mezzucci per tacitare il popolo italiano.

Intanto, se sei d’accordo con tutto questo e sei dunque indignato, fai girare questo messaggio.

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mar
26

La Lega nazista e mafiosa: pane ed acqua ai figli di chi non ha pagato la retta

Milena Cecchetto, sindaco di Montecchio Maggiore, ricco paese del Vicentino, ha ordinato di servire un panino e dell’acqua ai bambini delle famiglie che on hanno saldato gli arretrati per la mensa scolastica.
Cerco di immaginare la scena: suona la campanella dell’ora di refezione scolastica. I bambini si avviano verso la mensa ed entrano in un locale dove vengono divisi in due gruppi: uno si dirige verso una tavola imbandita con pasta alla zucca, hamburger, insalata e frutta mentre l’altro gruppo di otto bambini (di cui sei stranieri) si avvia in silenzio ed a testa bassa verso un tavolo sul quale è stato posto un panino a testa ed un bicchiere d’acqua. Quando ripenso a questa scena un brivido mi corre lungo la schiena e non mi riesce di associarla a nulla d’altro se non al concetto di nazismo. Solo la crudeltà nazista era capace di tanto e come ha osservato in una nota la Fondazione Dossetti, una tale umiliazione inflitta agli otto bambini “suscita una condanna morale senza appello”. Ed ancora “..la tanto declamata integrazione …è stata brutalmente violata in nome di un principio, quello economico, che è agli antipodi del concetto di tutela della dignità della persona umana.” Io penso che le rette scolastiche e più in generale i contributi per i servizi resi dagli enti locali debbano essere pagati e che non si debbano fare sconti a nessuno. Tutti i sindaci, in particolare nelle comunità minori, sono in grado di stabilire se una famiglia non paga perché non è in grado di farlo o per furbizia. Nel primo caso il Sindaco deve far aprire una “pratica all’ufficio assistenza sociale”, nel secondo deve aprire una “all’ufficio legale”. Farla pagare ai bambini è una vendetta trasversale in perfetto stile mafioso. Al Sindaco Cecchetto consiglierei di andare a vedere il film «Il nastro bianco» («The white ribbon» ) del regista Michael Haneke, presentato al Festival di Cannes del 2009: è stato definito dai critici una ricerca alle radici del nazismo. «Una certa educazione e cultura in senso assolutista porta a degenenerazioni altrettanto assolutiste, al terrorismo, al fanatismo religioso, al Nazismo». Il sindaco di Montecchio Maggiore porta e porterà la responsabilità di contribuire ad un possibile “Nuovo Nazismo”. Un raggio di speranza viene tuttavia dal comportamento di alcuni dei bambini del gruppo della “tavola imbandita”: hanno diviso il loro pasto con gli amici della “tavola pane acqua”. Ancora una volta quei bambini hanno dato lezione agli adulti, al sindaco Cecchetto ed ha tutti coloro (non sono pochi, a partire dagli esponenti del suo partito) che ne hanno approvato l’azione.

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set
27

Vergogna!! 12.000 € al mese al figlio di Bossi!!!

Renzo Bossi: incarico da 12.000 € al mese

Mercoledì 09 Settembre 2009 21:57

Carica ad Hoc nell’osservatorio dell’expò di Milano

Non ho parole.

Che in Italia non vige la meritocrazia questo è noto a tutti, ma questo è troppo!

Io francamente sono sdegnato da questo Stato che condanna “i figlio di nessuno” che nella loro vita si sono fatti il culo per andare avanti, mentre concede stipendi di 12 000 euro a personaggi di questo genere.

Neolaureati con il massimo di voti, professionisti e ricercatori, per riuscire a lavorare devono fare i bagagli e raggiungere altre nazioni e spesso altri continenti, perchè il loro lavoro è occupato da parassiti della società che in un paese civilizzato avrebbero, con le competenze, al massimo la possibilità di trovare impiego come spalatori di merda.

La lega, si sa, è sempre stata contraria all’odioso nepotismo di “Roma Ladrona” ed assolutamente estranea al clientelismo tipico della cara e vecchia Dc (e diciamo pure di ogni partito politico esistente).

Il partito del Carroccio, anche questo è risaputo, ha sempre fatto della coerenza la sua più gran virtù e, difatti, Calderoli si è subito precipitato a far la pace con la Chiesa; ribadendo le sue radici cristiane (il fatto che si fosse sposato con un paganissimo “rito celtico” è un trascurabile dettaglio). Umberto Bossi, da sempre un convinto anti-meridionalista, si è sposato invece una siciliana e, sempre lo stesso Senatùr, promotore dell’inferiorità culturale dei terroni, ha visto il figliolo Renzo bocciato per ben tre volte all’esame di maturità. Il monumento alla coerenza della predica, però, i bravi Leghisti lo hanno eretto solo qualche giorno fa; nominando proprio il piccolo e neo-diplomato Renzo Bossi membro di un “osservatorio” dell’Expo di Milano (che i più maliziosi considerano creato ad hoc per far guadagnare qualche soldino a “Bossino”).

Non solo: il Senatùr ha pensato proprio a tutto e, per sistemare al meglio il suo ram(pollo), ha fatto in modo che, l’altro campione leghista di ottime prediche e pessimi razzolamenti Francesco Speroni, nominasse suo portaborse in Europa indovinate chi? Ma è semplice: Renzo Bossi.

Lo stipendio mensile di questo diplomato che è già “Team Manager” della Nazionale Padana sarà di “soli” 12.000 euro. Ma non scandalizzatevi, signori: non prendetevela se voi, poveri plurilaureati 30enni, dovete vivere con 1000 euro al mese e, questa “trota” (così lo definisce affettuosamente il papà) guadagnerà 12 volte di più. Del resto, chi parla di plateale ed intollerabile caso di nepotismo, non conosce il fulgido curriculum del preparatissimo Renzo Bossi. Lo riassumiamo di seguito per buona pace dei lettori.

-Bocciato tre volte all’esame di stato

-Team manager della Nazionale Padana

-Inventore e promotore di “Rimbalza il clandestino”

Insomma: 12.000 euro netti mensili strameritati.

http://abbronzati.blogspot.com

http://groups.google.com/group/it.politica/browse_thread/thread/2955c93916e76a9f/6b042bb5b6f9de84?lnk=raot

http://www.laltranotizia.net/2009/09/renzo-bossi-incarico-da-12000-euro-al.html

http://diebrucke.it/articoli/un-po-di-chiarezza-su-renzo-bossi-a-beautiful-mind.html

vi sembra il caso di smentire?

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