Tag Archive: Fermo

giu
03

Congratulazioni e buon lavoro

CON LA PRESENTE IL COORDINAMENTO DI ITALIA DEI VALORI DEL FERMANO E’ AD ESPRIMERE, CON PROFONDO SENTIMENTO, LE PIU’ SENTITE CONGRATULAZIONI ALLA NEO-ASSESSORE AL COMUNE DI FERMO, MANUELA MARCHETTI (Politiche del lavoro, Attività economiche e commercio, Turismo, Finanziamenti e programmi Ue), E AL NEO-CONSIGLIERE COMUNALE, GIORGIO SCOROLLI.
OLTRE A TALI FELICITAZIONI, IL COORDINAMENTO ESPRIME, AI MEDESIMI, L’AUGURIO DI BUON LAVORO, AFFINCHE’ MANUELA E GIORGIO ABBIANO A DEDICARSI CON COMPETENZA, CORRETTEZZA, ONESTA’ E LEALTA’ PER IL BENE DELLA COLLETTIVITA’ FERMANA ED ANCHE DELL’ITALIA DEI VALORI!
INFINE, IL COORDINAMENTO RENDE GRAZIE A TUTTI COLORO CHE SI SONO MESSI A DISPOSIZIONE, DIRETTAMENTE O LAVORANDO NELL’OMBRA, IN OCCASIONE DI QUESTA ESPERIENZA FERMANA, IN QUANTO SENZA LA DEDIZIONE DI TUTTI E, SOPRATTUTTO, SENZA L’UNITA’, NESSUN TRAGUARDO SAREBBE RAGGIUNGIBILE!

CONGRATULAZIONI E BUON LAVORO!

PS: IL 12-13 GIUGNO 2011 VOTIAMO 4 “SI” AI REFERENDUM!

Link permanente a questo articolo: http://www.idvfermano.it/rilfessioni/congratulazioni-e-buon-lavoro/

feb
07

Oltre il danno la beffa

Come se non bastassero le già deprimenti notizie economiche nazionali, apprendiamo dai maggiori quotidiani nazionali che Fermo sale alla ribalta per essere il quinto Comune capoluogo più indebitato d’Italia. Primato questo che di certo non ci rende orgogliosi.
Gli studi della CGIA di Mestre ci dicono che l’incidenza delle passività sulle entrate correnti del Comune di Fermo sono al 181,5%; in altre parole, grazie all’attuale amministrazione di centro-destra, ogni cittadino di Fermo ha un debito di 1.521 euro. Per colpa di cattivi amministratori, i nostri giovani fermani, che già non hanno l’opportunità di lavorare – 29% di giovani disoccupati secondo i dati nazionali ISTAT -, sono anche indebitati.
Sulla base di questi dati oggettivi ci auguriamo che gli esponenti dell’attuale amministrazione comunale non dicano ancora di essere orgogliosi e soddisfatti del lavoro svolto, perchè altrimenti sarebbe proprio il caso di dire… oltre il danno anche la beffa!!

Tiziano Vagnoni

Link permanente a questo articolo: http://www.idvfermano.it/fermo/oltre-il-danno-la-beffa/

nov
16

Poste Italiane aggiorna il Cap in 269 località (tra cui i Comuni della Provincia di Fermo)

Comunicato stampa del 16.11.2010 Fonte: Poste Italiane 

Clicca per il Comunicato Stampa

I cambiamenti, che coinvolgono comuni e frazioni di 5 regioni italiane, sono resi necessari dalle evoluzioni amministrative avvenute sul territorio.

Poste Italiane aggiorna il Codice di avviamento postale in 269 località, fra comuni e frazioni, di 5 regioni: Lombardia, Trentino, Emilia Romagna, Marche e Puglia. In particolare 146 Comuni cambiano il codice di avviamento postale e 123 frazioni cambiano Cap.

I cambiamenti sono determinati dall’istituzione delle nuove province di Monza e della Brianza (BM), di Fermo (FM) e di Barletta-Andria-Trani (BT) diventate operative a seguito dell’elezione dei consigli provinciali. Inoltre i Comuni di Casteldelci, Maiolo, Novafeltria, Pennabilli, San Leo, Sant’Agata Feltria e Talamello sono passati dalla regione Marche all’Emilia Romagna e ora fanno parte della provincia di Rimini (RN). Tra i cambiamenti anche l’istituzione dei nuovi comuni di Ledro e Comano Terme in provincia di Trento (TN), nati dalla fusione di più comuni; inoltre il cap del comune di Neviano degli Arduini (PR) è stato attribuito anche a tutte le sue frazioni. Sono stati inoltre attribuiti nuovi CAP ad alcuni comuni di Ascoli Piceno. Complessivamente il cambiamento di Cap riguarda 21.000 strade e circa 627.000 di famiglie.
Poste Italiane sta distribuendo in tutti gli Uffici Postali delle zone interessate un opuscolo che illustra le novità. Anche le amministrazioni locali e centrali e le principali istituzioni stanno ricevendo le informazioni necessarie. I Vecchi Cap resteranno comunque in vigore per i prossimi sei mesi.
Il Cap, da scrivere in modo corretto su ogni tipo di invio, è un elemento fondamentale per il trattamento automatico della corrispondenza sia nella fase di smistamento, sia al momento della distribuzione finale a opera del portalettere.
Per conoscere i nuovi Cap della propria zona ci si può comunque rivolgere all’Ufficio Postale, chiamare il Call Center di Poste Italiane al numero gratuito 803.160 oppure consultare www.poste.it.
Le aziende e le amministrazioni che hanno necessità di aggiornare il Codice di Avviamento Postale in formato elettronico possono utilizzare la banca dati Cap Professional. Inoltre sono disponibili ulteriori banche dati territoriali di supporto alle attività di trattamento indirizzi, analisi di geomarketing, attività logistiche, campagne di volantinaggio.

COMUNE NUOVO CAP
ALTIDONA 63824
AMANDOLA 63857
BELMONTE PICENO 63838
CAMPOFILONE 63828
FALERONE 63837
FERMO 63900
FRANCAVILLA D’ETE 63816
GROTTAZZOLINA 63844
LAPEDONA 63823
MAGLIANO DI TENNA 63832
MASSA FERMANA 63834
MONSAMPIETRO MORICO 63842
MONTAPPONE 63835
MONTEGIORGIO 63833
MONTELEONE 63841
MONTELPARO 63853
MONTEFALCONE APPENNINO 63855
MONTEFORTINO 63858
MONTE GIBERTO 63846
MONTEGRANARO 63812
MONTE RINALDO 63852
MONTERUBBIANO 63825
MONTE SAN PIETRANGELI 63815
MONTE URANO 63813
MONTE VIDON COMBATTE 63847
MONTE VIDON CORRADO 63836
MONTOTTONE 63843
MORESCO 63826
ORTEZZANO 63851
PEDASO 63827
PETRITOLI 63848
PONZANO DI FERMO 63845
PORTO SAN GIORGIO 63822
PORTO SANT’ELPIDIO 63821
RAPAGNANO 63831
SANT’ELPIDIO A MARE 63811
SANTA VITTORIA IN MATENANO 63854
SERVIGLIANO 63839
SMERILLO 63856
TORRE SAN PATRIZIO 63814

Link permanente a questo articolo: http://www.idvfermano.it/fermo/poste-italiane-aggiorna-il-cap-in-269-localita-tra-cui-i-comuni-della-provincia-di-fermo/

ott
28

Fermo citta’ da rinnovare

Dopo due legislature del sindaco Di Ruscio,tra qualche mese finalmente si tornera’ alle urne.

Spero che la citta’ di Fermo si svegli dal letargo che ha vissuto in questi anni e torni ad essere protagonista con un rinnovamento a partire dagli amministratori mi auguro di centro sinistra che andranno ad occupare il consiglio comunale. Questa volta mi appello ai politici locali perche’ ci sia unita’ e compattezza per affrontare la tornata elettorale con determinazione senza contrasti. Non bisogna ridare la citta’ ad un centro destra che ha fatto solo i propri interessi trascurando le priorita’ dei cittadini.Il cittadino non ha bisogno solo di rotonde e strade, ha bisogno di centri di aggregazione giovanile,una piazza che torni ad essere un punto di incontro per i cittadini con manifestazioni,concerti,feste……e tanto altro affinche’ la citta’ sia viva.

Mi auguro che torni presto la citta’ di un tempo con politici nuovi di centro sinistra che abbiano voglia di rendere Fermo la regina delle marche.

Massimo Properzi

Link permanente a questo articolo: http://www.idvfermano.it/fermo/fermo-citta-da-rinnovare/

gen
17

Comitato Fermo: L’allargamento del fronte anti deriva

Riportiamo il testo integrale del comunicato inviato agli organi di stampa redatto dal comitato cittadino di Fermo.

________________________

L’accordo sembra ormai fatto ed è di quelli che permetterebbero, analogamente a quanto può succedere in Toscana ed Emilia Romagna, di mantenere la guida della Regione.

Si tratta ora di capirne il costo.

Perchè è evidente che l’UDC, scegliendo per un’alleanza di programma, ha già manifestato la propria indisponibilità a partecipare ad una coalizione di centrosinistra; d’altro canto la parte che fa capo a Prc-Pdci (a cui oggi si aggiunge anche SeL) si rende conto dell’impossibilità, proprio per ragioni di programma, di riuscire a trovare con i centristi una sintesi programmatica che possa poi risultare non solo vincente ma anche attuabile.

Il presidente Spacca merita nel complesso la nuova candidatura ma allora sarebbe stato giusto presentarsi al voto con la stessa alleanza che lo ha fin qui sostenuto.

Purtroppo c’è un fatto non secondario ovvero che nel 2008 le elezioni politiche hanno evidenziato un declino della “sinistra radicale” che oggi raccoglie meno simpatie dell’UDC.

Ecco perchè un’intesa con il partito di Pettinari sembrerebbe al momento la via più sicura per giungere ad una riconferma.

L’UDC però da meno di un anno vede il proprio coordinatore regionale nella veste di vicepresidente in una provincia governata da una coalizione di centro destra. Ha un suo esponente che ha presentato una proposta di legge a favore della privatizzazione del servizio idrico. A livello nazionale, spesso al pari di PdL e Lega, è favorevole al nucleare, al legittimo impedimento nonchè ad un nuovo Lodo Alfano per via costituzionale; è contrario alla regolamentazione per legge dei diritti delle coppie conviventi, alla legge sul testamento biologico, ad aumentare la tassazione delle rendite finanziarie. Ovvero tutte posizioni che sono agli antipodi di quelle del nostro partito, più volte sottolineate dai tutti i vertici nazionali di Italia dei Valori.

Questo Coordinamento cittadino, dopo una lunga ed attenta riflessione, ritiene scarsamente praticabile un accordo con l’Udc ed auspica che i vertici regionali, che finora hanno seguito con attenzione l’evolversi della situazione, prendano atto della distanza tra i due partiti che difficilmente potrà essere annullata dalla mediazione del PD o semplicemente mitigata dalla prospettiva di una vittoria. Perchè dopo la vittoria occorrerà governare.

Ma se l’accordo andasse in porto, anche se volto ad allargare un fronte per opporsi alla avanzata di rappresentanti politici di questo governo nazionale anche nella nostra Regione, non dovrà essere a dispetto delle battaglie ideologiche che Italia dei Valori si appresta a sostenere per tutti noi cittadini (come i probabili referendum contro la privatizzazione del servizio idrico o il ritorno del nucleare) e sulle quali questo coordinamento non intende minimamente arretrare.

Link permanente a questo articolo: http://www.idvfermano.it/fermo/comitato-fermo-lallargamento-del-fronte-anti-deriva/