Tag Archive: Craxi

feb
16

I “mariuoli” di Craxi e le “volpi nel pollaio” di Berlusconi

Dopo le nuove vergognose rivelazioni sugli appalti truccati della gestione Bertolaso della protezione civile, e dopo che in solo giorno sono stati arrestati il consigliere comunale di Milano del Pdl Pennisi ed il presidente della provincia Pdl di Vercelli Masoero entrambi per concussione, il Presidente del Consiglio Berlusconi ha parlato.
Si è detto preoccupato del fatto “”piccole volpi colte a rubare nel pollaio” facciano perdere consenso anche a lui, che non ha “mai rubato una lira”. Naturalmente fermo restando che saremmo sempre in presenza di un “attacco preordinato” di una “giustizia ad orologeria” e che dunque bisogna far capire alla gente che si tratta “di singoli casi di corruzione, di singole persone che sbagliano, non di un sistema generalizzato come quello di Tangentopoli”. Quanta assonanza tra Berlusconi e Craxi. Praticamente le stesse parole. Ricordate? Mario Chiesa fu il primo arrestato dal pool di Mani Pulite(guidato da Antonio Di Pietro) ed allora Bettino Craxi, , negò, intervistato dal Tg3, l’esistenza della corruzione a livello nazionale, definendo Mario Chiesa un mariuolo isolato, una “scheggia impazzita” dell’altrimenti integro Partito Socialista che “in cinquant’anni di amministrazione a Milano, non aveva mai avuto un solo politico inquisito per quei reati”. Corsi e ricorsi storici. Proprio domani vi sarà l’inaugurazione dell’anno giudiziario della Corte dei Conti. Il suo procuratore generale, Mario Ristuccia, dirà che nel 2009 vi è stato un deciso balzo in avanti delle denunce per tangenti rispetto al 2008: +229% di quelle per corruzione e +153% di quelle per concussione. Secondo la Corte dei Conti, tradotto in soldoni, ciò significa circa 60 miliardi di euro all’anno di denaro preso dalle tasche dei cittadini. Un vero cancro ormai in metastasi che sta distruggendo il nostro Paese. Auguriamoci che le vicende di questi giorni servano davvero a far aprire gli occhi agli italiani ed anche a dare forza all’unico partito che sulla “questione morale” è nato e della questione morale ha fatto motivo della sua stessa essenza. Una ultima notazione. Berlusconi dice che lui “non ha mai rubato una lira”? Certo, non ne ha bisogno, lui ruba “legalmente” facendo leggi che favoriscono direttamente le sue aziende. Come il decreto Mediaset, che di fatto imporrà a Sky di rinunciare al 6% dei suoi incassi pubblicitari che andranno tutti nelle casse di Mediaset.

http://www.antonioborghesi.it/index.php?option=com_content&task=view&id=234&Itemid=1

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gen
19

Craxi: dissento da Napolitano!

Oggi ho inviato al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, una lettera aperta con la quale esprimo il mio dissenso sulla missiva che egli ha fatto pervenire alla vedova di Bettino Craxi in occasione del decennale della sua morte
Signor Presidente della Repubblica,
mi permetto sommessamente di dissentire sui contenuti e sui toni della lettera che Ella, rappresentante di tutti gli italiani, ha ritenuto di inviare alla vedova dell’ex Presidente del Consiglio Bettino Craxi, nel decennale della sua morte in latitanza. In particolare là dove Ella sostiene che “Non può dunque venir sacrificata al solo discorso sulle responsabilità dell’on. Craxi sanzionate per via giudiziaria la considerazione complessiva della sua figura di leader politico, e di uomo di governo impegnato nella guida dell’Esecutivo e nella rappresentanza dell’Italia sul terreno delle relazioni internazionali. Il nostro Stato democratico non può consentirsi distorsioni e rimozioni del genere.”
Dunque, signor Presidente, a Suo giudizio, le condanne definitive per corruzione e quelle mancate a causa del suo decesso, cosi come il dimostrato uso delle tangenti a fini personali , devono ritenersi “distorsioni “ non consentite al nostro Stato.
Mi consenta di dirLe che la Sua proposizione andrebbe totalmente ribaltata e che proprio tali macchie indelebili e gli sfregi irrimediabili compiuti nei riguardi del popolo italiano dovrebbero essere di assoluta preclusione ad ogni tentativo di riabilitazione o di bilanciamento di qualunque azione positiva egli possa aver compiuto per il nostro Paese.
Sarebbe veramente drammatico, sotto il profilo morale, se dovessimo accettare l’idea che un’azione politica in sé positiva possa consentire ad alcuno di violare impunemente la legge, alla quale deve sottostare ogni cittadino e che sta alla base del vivere comune. Penso anche, signor Presidente, che in un tale frangente il silenzio da parte Sua sarebbe stato la scelta più opportuna.
Mi dispiace dirLe che, nell’occasione, non mi sono sentito da Lei rappresentato e con me migliaia di altri cittadini, che pensano che Ella, in quanto supremo custode della nostra Costituzione, avrebbe dovuto far prevalere il rispetto del principio di uguaglianza di fronte alla legge, sancito all’articolo tre, e che non dovrebbe ammettere eccezioni.

FONTE: ANTONIOBORGHESI.IT

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