<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Riceviamo e pubblichiamo &#8211; Vogliono CHIUDERE i Blog</title>
	<atom:link href="http://www.idvfermano.it/rilfessioni/riceviamo-e-pubblichiamo-vogliono-chiudere-i-blog/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.idvfermano.it/rilfessioni/riceviamo-e-pubblichiamo-vogliono-chiudere-i-blog/</link>
	<description>dalla parte dei cittadini</description>
	<lastBuildDate>Mon, 05 Jul 2010 11:34:27 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0</generator>
	<item>
		<title>Di: lele67</title>
		<link>http://www.idvfermano.it/rilfessioni/riceviamo-e-pubblichiamo-vogliono-chiudere-i-blog/comment-page-1/#comment-100</link>
		<dc:creator>lele67</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Nov 2008 17:59:50 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.idvfermano.it/?p=607#comment-100</guid>
		<description>Lo scorso anno scrissi a Levi il seguente testo, ovviamente senza risultato, non importa tanto a me piace scrivere.

Dietro la parola “informazione” apparentemente molto chiara, sembra si possano celare tanti significati, la cosa strana è che qualcuno che finora ha ignorato il fatto che in nome dell’informazione si è fatto di tutto e di peggio si sia potuto fare, oggi si sia accorto della necessità di “regolamentare” ( anche questa parola sembra avere oggi tanti significati) i siti internet o i blog creati anche da ragazzi senza fini di lucro.

Non spendo altre parole per commentare questo fatto sembra abbastanza chiaro l’intento di togliere la libertà di espressione che si era creata nel nostro paese grazie alla rete.

Ma voglio solo porre a lei una domanda, una persona non molto nota alla gente comune come lo è lei, si sente conto che verrà ricordato per colui che ha iniziato ad esercitare una forma di repressione alla libera informazione? 

Io credo di si, credo che nel suo animo si renda conto di ciò che ha fatto, ma probabilmente non gliene importa più di tanto, altrimenti non si spiegherebbe come mai in maniera così diretta e plateale ha risposto con i mezzi che il potere politico le dà, alle accuse lanciate ai politici da molti blog. 

Probabilmente lei sa cosa sta facendo e se ne sta assumendo tutte le responsabilità, e per certi versi trovo coraggiose le persone come lei che per conto di altri spendono la loro reputazione e la loro immagine futura. Io avrei preferito essere ricordato per altri motivi, ma ognuno fa le proprie scelte, e sicuramente le più convenienti.

Con osservanza
 

Daniele Postacchini</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Lo scorso anno scrissi a Levi il seguente testo, ovviamente senza risultato, non importa tanto a me piace scrivere.</p>
<p>Dietro la parola “informazione” apparentemente molto chiara, sembra si possano celare tanti significati, la cosa strana è che qualcuno che finora ha ignorato il fatto che in nome dell’informazione si è fatto di tutto e di peggio si sia potuto fare, oggi si sia accorto della necessità di “regolamentare” ( anche questa parola sembra avere oggi tanti significati) i siti internet o i blog creati anche da ragazzi senza fini di lucro.</p>
<p>Non spendo altre parole per commentare questo fatto sembra abbastanza chiaro l’intento di togliere la libertà di espressione che si era creata nel nostro paese grazie alla rete.</p>
<p>Ma voglio solo porre a lei una domanda, una persona non molto nota alla gente comune come lo è lei, si sente conto che verrà ricordato per colui che ha iniziato ad esercitare una forma di repressione alla libera informazione? </p>
<p>Io credo di si, credo che nel suo animo si renda conto di ciò che ha fatto, ma probabilmente non gliene importa più di tanto, altrimenti non si spiegherebbe come mai in maniera così diretta e plateale ha risposto con i mezzi che il potere politico le dà, alle accuse lanciate ai politici da molti blog. </p>
<p>Probabilmente lei sa cosa sta facendo e se ne sta assumendo tutte le responsabilità, e per certi versi trovo coraggiose le persone come lei che per conto di altri spendono la loro reputazione e la loro immagine futura. Io avrei preferito essere ricordato per altri motivi, ma ognuno fa le proprie scelte, e sicuramente le più convenienti.</p>
<p>Con osservanza</p>
<p>Daniele Postacchini</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Adolfo</title>
		<link>http://www.idvfermano.it/rilfessioni/riceviamo-e-pubblichiamo-vogliono-chiudere-i-blog/comment-page-1/#comment-97</link>
		<dc:creator>Adolfo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Nov 2008 15:42:05 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.idvfermano.it/?p=607#comment-97</guid>
		<description>Torna il decreto ammazzablog
Il decreto legge proposto dal governo Prodi lo scorso anno che di fatto rendebbe impossibile pubblicare legalmente un blog e che era stato fermato dai ministri Gentiloni e Di Pietro è tornato in Commissione Cultura al Senato. 

A lanciare l&#039;allarme è il giurista Daniele Minotti.

Di fatto tutti i blog che inseriscono anche un solo banner pubblicitario diventerebbero &quot;attività imprenditoriale&quot; e diventerebbero passibili del reato di &quot;stampa clandestina&quot; a meno di non iscriversi al ROC.
Una volta iscritti al ROC i blogger sarebbero passibili del reato di &quot;diffamazione a mezzo stampa&quot;.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Torna il decreto ammazzablog<br />
Il decreto legge proposto dal governo Prodi lo scorso anno che di fatto rendebbe impossibile pubblicare legalmente un blog e che era stato fermato dai ministri Gentiloni e Di Pietro è tornato in Commissione Cultura al Senato. </p>
<p>A lanciare l&#8217;allarme è il giurista Daniele Minotti.</p>
<p>Di fatto tutti i blog che inseriscono anche un solo banner pubblicitario diventerebbero &#8220;attività imprenditoriale&#8221; e diventerebbero passibili del reato di &#8220;stampa clandestina&#8221; a meno di non iscriversi al ROC.<br />
Una volta iscritti al ROC i blogger sarebbero passibili del reato di &#8220;diffamazione a mezzo stampa&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
