Fonte: Simone Troiani per Informazione Tv
Sì unanime del Consiglio Provinciale allo Statuto. Cesetti: “ora spazio ai suggerimenti del territorio”.
Lo Statuto è per la Provincia di Fermo una sorta di Costituzione. Su questo non ci piove e su questo ieri pomeriggio tutti i consiglieri, di maggioranza e minoranza, hanno dato l’ok. Lo Statuto è stato votato e approvato all’unanimità e nella sua interezza, come auspicava alla vigilia il presidente Fabrizio Cesetti, estremamente soddisfatto per la coesione e la condivisione di tutto il Consiglio.
Ora, con la parte più formale positivamente archiviata, si passa alla sostanza. La Carta ha infatti bisogno di un’anima, come sottolinea lo stesso Cesetti. Un volto e un’anima. A darglieli può essere solamente il territorio tutto, con le sue specificità e le sue urgenze. Ottimizzazione e integrazione dei 70 articoli esistenti: questo il motto da qui alle prossime settimane. Periodo nel quale il presidente invierà lo Statuto a tutti i 40 sindaci, ai sindacati, ai rappresentanti di enti che nel Fermano contano e vogliono contare di più, alle associazioni come ad esempio quelle culturali. Lo Statuto non resterà dunque chiuso nella sede di Viale Trento. Uscirà fuori, per essere vagliato dall’intera Provincia. Le varie realtà territoriali potranno così fare le loro osservazioni, fornire suggerimenti, in modo che nel contenuto sostanziale della Carta sia riconoscibile il territorio con tutte le sue peculiarità. Per le integrazioni, spiega Cesetti, c’è tempo fino al 15 dicembre. Intanto ora si può partire, la Provincia di Fermo ha lo strumento per poter governare.


