Come noto, la giunta comunale di Verona, ha elevato a 500 € l’importo della multa per i clienti delle prostitute. Il decreto sicurezza del ministro dell’Interno Maroni, infatti, concede ai sindaci la possibilità di graduare gli importi delle diverse sanzioni da 50 a 500 €, in base alla gravità del comportamento di chi commette reato.
“In questo caso abbiamo deciso – ha detto il Sindaco Tosi – di applicare la sanzione massima per la violazione dell’ordinanza antiprostituzione: un deterrente ben più forte dei 36 € per intralcio alla circolazione previsti dal codice della strada prima dell’entrata in vigore del decreto”.
Lo scopo dichiarato dell’ordinanza è quello di multare chi contratta prestazioni sessuali per eliminare un fenomeno gestito da racket criminali che spesso riducono in schiavitù le donne da avviare alla
prostituzione e per eliminare il degrado e il disturbo causato ai cittadini.
Mi chiedo e vi chiedo: Il sindaco di Porto Sant’Elpidio potrebbe considerare l’idea di applicare la stessa ordinanza anche da noi? Questo ulteriore strumento servirebbe davvero a risolvere almeno in parte una situazione che non ha trovato ad oggi alcuna soluzione nonostante il costante pattugliamento delle forze di polizia e carabinieri delle ultime settimane?
Contatterò nei prossimi giorni il Sindaco per valtuare la fattbilità di una proposta del genere da presentare magari al prossimo consiglio di maggioranza.













