Comunicato stampa.
Quello di mercoledì 22 ottobre è stato un Consiglio Comunale da non dimenticare.
La Minoranza aveva convocato un Consiglio Comunale sull’annosa questione “Villaggio del Lavoro” , occasione non persa dal Sindaco per le rituali e puntigliose comunicazioni che sono durate più di un’ora con date di inaugurazioni, avvenimenti più o meno importanti che hanno riguardato la nostra cittadina e che avevano l’unico scopo di auto-incensare l’operato dell’Amministrazione uscente che è già entrata nel vivo della sua campagna elettorale.
Ed il gioco delle parti è Iniziato come sempre.
Quello che tuttavia ci indigna è quanto è avvenuto in Aula quella sera quando a dei Giovani, facenti parte del pochissimo pubblico che assiste al Consiglio Comunale, mentre riprendevano i lavori dell’assise è stato intimato di riporre la telecamera e successivamente si sono fatte intervenire le Forze dell’Ordine invocando l’articolo 45 del regolamento delle adunanze Consiliari.
Premesso che le Adunanze Consiliari sono pubbliche, noi dell’Italia del Valori riteniamo che siamo tutti, al di là delle appartenenze, Padroni a casa Nostra ed ogni atteggiamento che ne limiti la padronanza è contrario alla concezione politica del nostro Partito quale espressione di trasparenza e partecipazione dei cittadini oltre che a violare l’articolo 21 della Costituzione.
Non a caso a Vasto Antonio Di Pietro ha lanciato l’iniziativa Comuni Trasparenti.
Che cosa devono temere i Consiglieri Comunali nell’espletamento delle loro pubbliche funzioni?
E d’altro canto quando vengono invitate TV private a pagamento, si è mai chiesto il consenso dei Consiglieri Comunali di Minoranza alla diffusione della loro immagine?
Oggi ci sono i telefonini con videocamera gli iphone per riprendere fotografare, filmare, mettere in rete.
E quindi a norma dell’art.45 del regolamento dovrebbero rimanere fuori dell’Aula Consiliare compresi quelli appartenenti al Sindaco ed a tutti i consiglieri Comunali.
Dunque grande solidarietà a quei Giovani che hanno avuto la costanza e la pazienza di partecipare ed osservare uno squallido Consiglio Comunale di Montegranaro.
Avv. Franca BRANCHESI
Capogruppo IDV Comune di Montegranaro














Dopo aver saputo che il sindaco non c’ha concesso lo spazio per raccogliere le firme contro il lodo alfano (non merita la maiuscola questo “ministro”…), non mi meraviglio assolutamente.
E pensare che il primo cittadino di Montegranaro potrebbe diventare presidente della Provincia…