Il Dipartimento Giovani dell’Italia dei Valori si dice soddisfatto dal seguito avuto alla proposta di avvalersi del Referendum Consultivo sulla centrale a biomasse.
Ad oltre un mese dal lancio della nostra proposta accogliamo con piacere che anche un esponente politico di grande esperienza come il Consigliere Fortuna del Partito Socialista, abbia sottoscritto la nostra proposta, anche se come estrema ratio.
Auspichiamo a questo punto che anche altre forze politiche fermane – non solo quelle pregiudizialmente contrarie alla realizzazione dei due impianti – ma anche quelle che ritengono prioritaria la volontà dei cittadini, diano presto il loro consenso al ricorso a tale strumento affinchè si possa giungere ad un risultato definitivo, possibilmente prima del pronunciamento della Regione sulla procedura di VIA.
Il Referendum può essere in questo caso lo strumento più indicato e partecipativo al fine di mettere nelle mani della cittadinanza il parere definitivo sulla questione “Centrale a Biomasse” e “Nedsilicon”. Questo non significa dire sempre no, come spesso qualche sedicente giornalista si trova a ripetere quando parla del nostro partito, bensì anteporre la tutela e la salute di tanti cittadini a qualunque forma di altro interesse pubblico o privato che sia.
E’ bene che tutte le parti in causa prendano coscienza che chi vive e lavora sul territorio, abbia l’ultima e più importante parola su una situazione che potrebbe portare grossi problemi di inquinamento e quindi di salute in cambio di qualche posto di lavoro.
La nostra domanda è: il gioco vale la candela?
Il Dipartimento Giovani IDV.













