«

»

lug
21

Alfano contro Alfano

Sono passati soltanto otto giorni dall’insediamento al Parlamento Europeo. La realtà che si vive fuori dall’Italia è davvero diversa. Gli altri Paesi forse non immaginano nemmeno in che Stato viviamo; almeno questo è quello che ho potuto intuire quando ho visto i miei colleghi del gruppo ALDE letteralmente sconvolti sentendomi parlare delle nostre 4 più alte cariche.
Non pensavano che dell’Unione Europea potesse far parte un Paese che sospende i processi penali nei confronti delle alte cariche dello Stato e che copre anche crimini commessi al di fuori delle funzioni legate all’incarico, o prima di assumerlo, anche se colti in flagrante.
Siamo un Paese diverso.
Ho presentato la mia prima interrogazione parlamentare; riguarda proprio la legge italiana 124/08, conosciuta come “Lodo Alfano” proposta dal governo Berlusconi, approvata dal Parlamento italiano il 22 luglio 2008 e firmata dal Presidente della Repubblica.
Come si può, sulla base di “la legge è uguale per tutti”, permettere che 4 cittadini italiani siano più uguali degli altri? Mi chiedo se la Commissione è al corrente di questi fatti e se la legge italiana sia in conformità con i diritti umani e le libertà fondamentali, la democrazia e lo Stato di diritto, come garantiti dalla Carta dei Diritti Fondamentali e dagli articoli 6 e 7 TUE.
Non è stato facile far comprendere ai miei colleghi la nostra situazione italiana proprio perchè non è concepibile che vi possa essere una legge del genere e che questa legge sia stata voluta proprio da chi va a godere dei benefici della stessa.
Ho avuto pieno sostegno dal mio gruppo. E’ per questo che lo porteremo insieme all’attenzione degli altri gruppi parlamentari e dei loro capigruppo così da essere coesi di fronte la più grande delle ingiustizie: in Italia la legge NON è uguale per tutti. Non ci si aspetta appoggio dal PDL, si spera almeno in quello del Pdmenoelle, che abbia un attimo di coraggio e che si opponga al plurindagato, piduista, frequentatore di festini con escort, marito “malato”, corruttore, amico dei mafiosi, frequentatore di minorenni, utilizzatore delle risorse dello Stato per piaceri personali e spero loro ex “padre-padrone”.
Inizia così il Nostro fiato sul collo all’Italia: chi ha denunciato fino ad adesso queste situazioni è stata una limitata opposizione e la stampa estera, adesso ci siamo anche NOI.

FONTE: SONIAALFANO.IT

Link permanente a questo articolo: http://www.idvfermano.it/europa/alfano-contro-alfano/

Lascia un Commento