
Centrale fotovoltaica di Montalto di Castro
È con indignazione e disappunto che apprendo la notizia che, mentre in Consiglio Provinciale si discuteva la modifica all’attuale PTC Piano Territoriale di Coordinamento per disciplinare gli insediamenti tecnologici sul territorio, tra cui i grandi impianti fotovoltaici nelle aree agricole e le centrali a biomasse, il Comune di Fermo, in modo a dir poco inconsueto e con un’urgenza che non trova logiche spiegazioni, si prodigava, fino a notte tarda, ad approvare contemporaneamente ben cinque progetti di impianti fotovoltaici sul suo territorio comunale.
A rendere l’operato ancora più grave e riprovevole è che l’ordine delle pratiche da sottoporre all’esame della Commissione Edilizia sembra sia stato anche modificato repentinamente nella stessa seduta del 14 ottobre per lasciare spazio a queste cinque autorizzazioni “di lusso”.
Che dire poi del fatto che nonostante il parere contrario per tutte e cinque le richieste da parte della Commissione Edilizia, l’Ufficio Urbanistica abbia comunque rilasciato i Permessi a costruire per questi progetti?
A questo punto ritengo sia necessario fare chiarezza. Non si può accettare una condotta così palesemente strumentale ed ostruzionistica da parte dei Consiglieri provinciali di minoranza in sede di discussione, come è avvenuto l’altra sera in sala Consiliare della Provincia, quando nella stessa sera in Comune gli stessi Amministratori si comportano in maniera totalmente differente .
Se Di Ruscio si è detto convinto della necessità di regolamentare la materia, perché ha dato, in veste di Sindaco del Comune di Fermo, un’accelerata così forte e fuori dagli schemi per quei cinque progetti? Cosa si nasconde e chi soprattutto si nasconde dietro a questa “strana” decisione ???
Se Di Ruscio ha paventato il rischio di contenziosi da parte di coloro che sono interessati alla realizzazione di questi impianti, perché non ha adottato nel Comune di cui è Sindaco l’oculatezza e la ponderazione necessaria? Crediamo ora che per correttezza, debba spiegare alla città le ragioni di tanta fretta!
Chiedo invece ai Consiglieri comunali di Fermo, a quelli cui non difetta onestà politica e morale e soprattutto la rettitudine di metodo, di fare chiarezza con tutti gli strumenti a loro conferiti dal mandato elettorale. Da parte nostra agiremo per quanto di competenza nell’ambito della Provincia per chiarire questo modo poco edificante di procedere su decisioni così importanti.
Ricordo a tutti che i cinque grandi impianti fotovoltaici approvati con tanta inconsueta sollecitudine nel Comune di Fermo avranno effetti rilevanti ed irreversibili sull’intero nostro territorio.
Fermo 16 ottobre 2010
Gaetano Agostini
Capogruppo Consiliare alla Provincia di Fermo
dell’Italia dei Valori




