Qualche giorno fa la richiesta dell’Italia dei Valori del Fermano di avere una rappresentanza in Regione è finita sulla stampa. Tale uscita è stata ripresa anche dalla rassegna della Regione Marche e dubitiamo quindi che sia sfuggita a chi dovrebbe sentire a cuore le legittime aspettative del nostro Coordinamento Provinciale, ma e soprattutto, di quelle di seimila elettori fermani che hanno scelto di essere vicini e solidali con il nostro partito.
È seguito solo un incredibile ed imbarazzante silenzio: incredibile perché siamo la sola di cinque province a non essere rappresentata in Regione a nessun livello, imbarazzante per chi vuole ancora evidentemente continuare a muoversi nell’ombra calpestando un Fermano ritenuto forse di ‘serie B’ e, ancor più grave, poco allineato.
Inutile probabilmente ricordare le numerose iniziative intraprese e le importanti vittorie ottenute in poco più di due anni di nuova gestione locale dell’Italia dei Valori. Ci interessa molto di più guardare al futuro, cominciando dalle imminenti amministrative di Fermo, senza tralasciare l’impegno e le proposte dell’IdV fermana sulle tante problematiche urgenze figlie di questa crisi senza fine. Come dimenticare la questione Sadam e i tanti altri crolli occupazionali o gli attacchi continui all’ambiente ed al territorio? Come non sentire vicina questa agricoltura sempre più lontana dagli interessi della politica?
Come non vedere urgente, addirittura allarmante, la situazione della Sanità del Fermano oramai appesa ad un filo? Senza gli indispensabili aiuti finanziari e strutturali come sperare ancora nella costruzione del nuovo ospedale da anni solo annunciato, ma soprattutto come provvedere per l’adeguamento funzionale delle strutture esistenti?
A chi dovremmo delegare la nostra voce in Ancona e a chi dovrebbero appellarsi gli oltre 6.000 elettori dell’IDV lasciati nelle riserve? Forse ad altre formazioni politiche, come se un partito in crescita come il nostro potesse abdicare al suo dovere di rappresentare istanze e proposte anche del ‘sud’ fermano.
L’Italia dei Valori deve essere presente su tutto il territorio regionale, senza tarpare le ali alla possibile crescita di ponti ideali verso la Regione, senza costruire inutili e dannosi muri di potere e di spartizione di vecchio stile e di vecchie logiche desuete.
Solo così potremo crescere insieme, verso obiettivi comuni. A chi converrebbe diversamente? È questo il Nostro dubbio irrisolto.
Ugo Agostini Capogruppo I.D.V.Consiglio Provinciale di Fermo





