REGIONI: PDL PDCI-PRC E IDV PER INCENTIVARE CASTAGNETI
ANCONA, 24 GEN – I consiglieri regionali della Federazione della Sinistra Raffaele Bucciarelli e dell’Idv Paola Giorgi hanno depositato una proposta di legge che integra la legge regionale forestale n. 6 del 2005 con disposizioni sulla riconversione di cedui castanili in castagneti da frutto e viceversa ‘al fine – si legge nella relazione – di potenziare un settore agricolo tradizionale nelle Marche con vantaggiose conseguenze di carattere economico, paesaggistico e ambientale’.
Nella proposta di legge vengono citate le migliori varieta’ autoctone di castagne e marroni e quelle di recente introduzione. L’articolato definisce il concetto di castagneto da frutto in attualita’ di coltura e prevede che la conversione di cedui castanili in castagneti da frutto e viceversa venga realizzata sulla base di un progetto di miglioramento del Servizio Agricoltura, Forestazione e Pesca della Regione Marche.
Previsto anche un censimento degli alberi.
COMUNI: ANCONA; IDV, PD DICA SE E’ D’ACCORDO SU PARTECIPATE
ANCONA, 25 GEN – ‘Il Pd deve dirci se e’ d’accordo con l’Idv sul fatto che la ‘governance’ delle partecipate debba tornare ad ANCONA. Se questo avvenisse, il tavolo del 30 gennaio sarebbe molto piu’ vicino’. Lo ribadisce il segretario comunale Idv di ANCONA Paolo Eusebi, illustrando il primo di tre punti giudicati dai dipietristi essenziali per potersi sedere al tavolo con gli altri partiti oggi al governo di ANCONA e provare cosi’ a chiudere la crisi che grava da molti mesi sul capoluogo.
‘L’Idv – continua Eusebi – ritiene fondamentale che la ‘governance’ delle partecipate torni ad ANCONA. In particolare, bisogna ribadire che ANCONA detiene il 41% di Multiservizi e che, quindi, il futuro delle partecipate non puo’ che essere guidato da ANCONA. Purtroppo, dal Pd non arriva quella chiarezza necessaria se non un rimando a tavoli provinciali e regionali’.
‘Analogamente – prosegue – il tavolo si avvicinerebbe qualora si facesse altrettanta chiarezza sul destino delle due Fondazioni, Muse e Stabile’. Il primo passo ‘e’ la nomina di un direttore unico generale e artistico delle due fondazioni.
Subito dopo le due fondazioni vanno fuse, ovviamente salvaguardando il riconoscimento ministeriale, cioe’ la stabilita’ pubblica. Il Pd dovrebbe dirci se e’ d’accordo nel voler risparmiare davvero senza pensare a tenere in vita cda inutili, senza garantire compensi faraonici a chicchessia’.
‘Un ulteriore, importante, punto da chiarire – continua Eusebi – e’ quello relativo alla chiusura definitiva e immediata delle incompiute private, come l’ex Metropolitan e l’albergo all’ex Onmi, che darebbe immediato avvio all’ite r destinato a realizzare quel ‘da mare a mare’ che, partendo dalla Mole potrebbe portare fino al Passetto, passando per l’indispensabile sistemazione di piazza Cavour. Ecco – conclude -, l’Idv aspetta queste risposte per capire se l’esperienza Gramillano possa continuare, con l’indicazione di tempi certi per la realizzazione di quanto concordato e con una giunta forte, e non fatta col bilancino delle correnti’.
INDUSTRIA: GIORGI SU RITARDI RICONVERSIONE EX SADAM FERMO
ANCONA, 25 GEN – La vice presidente dell’Assemblea legislativa delle Marche Paola Giorgi (Idv) presentera’ un’interrogazione consiliare sulla mancata riconversione industriale dell’ex zuccherificio Sadam Eridania di Campiglione di Fermo, che ha cessato l’attivita’ nel 2005. L’accordo di riconversione firmato nel 2007 prevedeva la realizzazione di una centrale ad olio vegetale e un impianto biogas, con la riassunzione di 25 lavoratori.
‘A quattro anni e mezzo di distanza – afferma la Giorgi – siamo pero’ ancora al punto di partenza’. I lavoratori sono in cassa integrazione (per un altro anno), mentre i comitati dei residenti della zona si oppongono all’impianto biogas, per l’impatto ambientale che avrebbe sul territorio. Fra l’altro, nelle vicinanze del sito e’ prevista anche la costruzione del nuovo ospedale di Zona di Fermo.
La Giorgi chiedera’ di fare chiarezza sul piano di riconversione e sul reintegro degli operai, ‘rimasti abbandonati in questa strana e molto discutibile vicenda politica’.
CGIL: GIORGI, SERVONO PIU’ ASILI DOMICILIARI E AZIENDALI
ANCONA, 27 GEN – Essere al contempo madre e lavoratrice ‘e’ un diritto civile: e’ necessario incrementare l’offerta di assistenza per l’infanzia, ricorrendo, senza paura e pregiudizio, anche a forme piu’ dinamiche, alle quali la maggior parte dei Paesi europei fa riferimento da decenni’. Lo afferma la vice presidente dell’Assemblea legislativa delle Marche Paola Giorgi, commentando i dati sull’abbandono del lavoro femminile diffusi dalla Cgil.
La Giorgi fa riferimento agli asili domiciliari e aziendali, ‘una risposta concreta alle esigenze delle madri lavoratrici’, oggetto di una proposta di legge da lei presentata nel giugno scorso. Il nuovo Piano socio-sanitario approvato un mese fa, ricorda, prevede finalmente ‘l’attivazione degli asili domiciliari’, ma la Giorgi vede ancora ‘resistenze’ in questo campo, e sollecita una rapida approvazione della sua pdl.
SANITA’:MOZIONE IDV SU STUDIO RANDOMIZZATO SCLEROSI MULTIPLA
ANCONA, 1 FEB – La consigliera regionale dell’Idv Paola Giorgi ha presentato una mozione in cui chiede che venga al piu’ presto avviato nelle Marche lo studio randomizzato per valutare l’efficacia degli studi condotti dal prof. Paolo Zamboni sulla sclerosi multipla.
Zamboni, direttore del Centro malattie vascolari dell’Universita’ di Ferrara ‘sta conducendo da anni – spiega la Giorgi – uno studio clinico in base al quale sta dimostrando che la patologia della sclerosi multipla e’ collegata alla cosiddetta sindrome da insufficienza venosa cronica celebro spinale che provoca una malformazione o un’occlusione delle vene in cui scorre il sangue che defluisce dal sistema nervoso centrale. Secondo gli studi del prof. Zamboni, tramite angioplastica si puo’ eliminare il restringimento, con una tecnica mininvasiva a bassissimo rischio praticata da oltre 20 anni per disostruire le arterie, e si potrebbero migliorare i sintomi della sclerosi multipla fino ad arrestare la malattia.
Il costo dell’ intervento, per il servizio sanitario, e’ bassissimo (circa 1.500-2.000)’.
Nel 20101, ricorda la Giorgi, ‘la Regione Marche ha autorizzato l’avvio di uno studio randomizzato per valutare l’efficacia del metodo e l’equipe del prof. Galassi, operante presso l’ospedale di Civitanova Marche, ha ottenuto la certificazione dal prof. Zamboni per la diagnostica. E’ fondamentale – conclude – che la nostra Regione avvii al piu’ presto lo studio previsto’.
REGIONI:INIZIATIVA PARCO SAN BARTOLO-ABKHAZIA,INTERROGAZIONE
ANCONA, 2 FEB – I consiglieri regionali Paolo Eusebi (Idv) e Maura Malaspina (Udc) contestano in un’interrogazione un’iniziativa per attivita’ di carattere scientifico-culturale tra l’Ente Parco San Bartolo e il Parco nazionale dell’Abkhazia, il piccolo Paese del mar Nero (240 mila abitanti, 8.500 mq di territorio) che nel 1998 ha proclamato la propria indipendenza dalla Georgia.
‘Sgomenta pensare quale valenza scientifica possa offrire la minuscola e neonata Repubblica secessionista dell’Abkhazia rispetto ai prestigiosi istituti e le prestigiose universita’ italiane’, argomentano tra l’altro i due consiglieri, che interrogano il presidente della giunta ‘per sapere quali provvedimenti intende adottare la Regione Marche a tutela della propria immagine rispetto a un’iniziativa risibile dal punto di vista scientifico e insostenibile dal punto di vista politico e diplomatico’.
Non e’ la prima volta che l’Abkhazia accende la miccia delle polemiche nelle Marche. Gia’ c’era stata una piccola ‘crisi’ diplomatica fra la Georgia e l’Italia per una serie di iniziative con la piccola repubblica favorite da un’associazione di Pesaro, che aveva fatto da tramite per incontri istituzionali e scambi con studenti abkhazi iscritti all’Universita’ di Urbino e all’Accademia di canto a Pesaro.
COMUNI: ANCONA; OGGI INCONTRO CLOU FRA I PARTITI
ANCONA, 3 FEB – Sembra proprio arrivato, con oggi, il momento del ‘redde rationem’ per il Comune di ANCONA e la crisi strisciante che si protrae da mesi. Alle 14 e’ in programma un incontro cruciale fra i cinque partiti (Pd, Psi, Api, che formano la maggioranza, e Udc e IDV interpellati per entrarvi e renderla effettivamente tale) da tempo alla ricerca di un accordo che fin qui riusciti a trovare.
‘Abbiamo gia’ fatto troppe riunioni – commenta il segretario regionale del Pd Palmiro Ucchielli – e oggi si firma, e chi non vuol firmare, beh allora si andra’ in consiglio, che e’ sovrano, e li’ si vedra”. Quanto alla refrettarieta’ sul programma partorito fin qui mostrata dal coordinatore regionale e deputato dell’IDV David Favia, Ucchielli nota: ‘il programma da firmare lo abbiamo fatto tutti insieme. Oggi lo debbono firmare i segretari comunali e i capigruppo, e poi – rimarca – bisognera’ andare in aula e fare i conti anche con cio’ che l’aula decidera’. Se a Favia il programma cosi’ com’e’ non va e non e’ d’accordo, beh, vorra’ dire che non firmera”.
‘Sono comunque ottimista – aggiunge – e spero che oggi si chiuda, anche perche’, anche a causa della neve, non si puo’ piu’ tergiversare. Noi lavoriamo per dare stabilita’ politica ad ANCONA, con un accordo a cinque che, conformemente a cio’ che gia’ c’e in Regione e alla Provincia di Macerata, arrivi fino al 2014, e poi, finita l’attuale legislatura, si presenti agli elettori; insomma, un lavoro che guarda a una prospettiva futura’.
Piu’ stringato, ma altrettanto netto Favia: ‘noi – spiega – siamo al lavoro per riscrivere di fatto il programma sin qui elaborato, che cosi’ com’e’ non va assolutamente. E anche le cose che vanno bene sono molto fumose, senza tempi, con troppi ‘vedremo, ‘valuteremo’, ‘prenderemo in considerazione …’. Per noi invece l’avverbio e’ ‘immediatamente’, con scadenze precise e sanzioni se le cose non vanno: chi e’ incaricato e manca gli obiettivi se ne va. Quanto alla nuova giunta – conclude – sappiamo che oggi il sindaco Gramillano dovrebbe comunicarci i nomi, almeno del Pd’.
Il segretario comunale dell’Udc Stefano Dellabella ribadisce che il suo partito e’ ‘animato da buona volonta’, fatte salve le richieste di azzeramento della giunta e di riproposizione del ‘modello Marche’, in un contesto di condivisione collegiale delle proposte programmatiche’. ‘Non so che cosa Favia abbia elucubrato durante la notte che ha chiesto per riflettere, ma certo se si profilasse una prospettiva a quattro soltanto sarebbe difficile andare avanti. Come pure nel caso in cui Gramillano riproponesse piu’ di tre o quattro degli attuali asses sori. Se ne ripresentasse di piu’ sarebbe un rimpasto di un esecutivo che ha gia’ fallito, e non sarebbe un buon punto di partenza’.
COMUNI: ANCONA;FAVIA (IDV), RESPONSABILITA’ SOLO DEL SINDACO
ANCONA, 4 FEB – ‘Sono sbalordito dal fatto che Gramillano ascriva tutte le responsabilita’ all’Idv e all’Udc.
La trattativa si e’ impantanata per la sua resistenza su alcuni punti programmatici, rispetto ai quali il suo stesso segretario (Ucchielli, segretario regionale del Pd; ndr) lo aveva invitato ad accedere alle nostre richieste’. Cosi’ il coordinatore dell’Idv delle Marche on. David Favia commenta le dichiarazioni del sindaco di ANCONA e le motivazioni da lui date rispetto alle dimissioni.
‘Si prenda le sue responsabilita’ – seguita Favia – e non tenti di gettarla addosso a noi: se non si fa l’accordo, la responsabilita’ e’ esclusivamente sua. Motivare le dimissioni, che peraltro apprezzo, come ha fatt o, e’ inesatto. Gramillano accetti le nostre due-tre proposte programmatiche e faccia una giunta come Dio comanda. L’Idv e l’Udc hanno avuto fin troppa pazienza’.
COMUNI: FAVIA, MAI FATTO NOMI DI ASSESSORI A GRAMILLANO
ANCONA, 5 FEB – ‘Smentisco categoricamente che l’Italia dei valori abbia fatto al sindaco Fiorello Gramillano nomi di assessori. E’ troppo distante e forse impossibile la sintesi programmatica per responsabilita’ del sindaco che non vuole eliminare gli sprechi per sorreggere le poverta’ e le piccole imprese e cercare fondi in Europa’. Cosi’ il coordinatore regionale dell’Idv delle Marche David Favia, dopo le dimissioni del sindaco di ANCONA.
‘Gramillano – prosegue – non ha intenzione di affidare a una giunta esperta, capace e forte un significativo cronoprogramma da attuare in fretta. Successivamente all’incontro col sindaco il segretario comunale Paolo Eusebi ed io abbiamo riunito il gruppo consiliare e si e’ formulata una rosa molto significativa da eventualmente proporre alla direz ione comunale dell’Idv e poi al sindaco nell’improbabile caso in cui si trovi la quadra programmatica e il sindaco si convinca a fare una giunta rinnovata esperta e forte’.
‘L’Idv – insiste – non ha posto veti su ipotetici nomi fatti dal Pd o dal sindaco, perche’ non li hanno fatti. Non e’ emersa nemmeno la volonta’ di fare una giunta nuova e forte’. Dunque, conclude Favia, ‘attendiamo la riunione dei segretari regionali di venerdi’, confidando che Palmiro Ucchielli convinca il sindaco ad accettare le nostre richieste programmatiche, basate su taglio agli sprechi e nuove risorse nell’interesse dei piu’ deboli, delle piccole imprese e della citta’ e a fare una giunta nuova, forte ed esperta.
Favia infine stigmatizza ‘il tentativo di addossare a Udc e Idv responsabilita’ che sono esclusivamente del sindaco’.
COMUNI: EUSEBI, GRAMILLANO INNALZI QUALITA’ ESECUTIVO
ANCONA, 5 FEB – ‘Gramillano dovrebbe capire che soltanto alzando la qualita’ del suo esecutivo (quello attuale va azzerato per segnare la necessaria discontinuità in un momento complesso e difficile come l’attuale) si può lavorare al meglio’. Lo ha detto il segretario comunale dell’Idv di ANCONA Paolo Eusebi.
‘Tutti i partiti della possibile coalizione devono spendere i loro elementi migliori per recuperare il tempo perduto e per dire agli anconetani: questi sono i nostri impegni che vogliamo onorare entro questi tempi. Altrimenti è giusto e sacrosanto quel rompete le righe che la città doverosamente si attende’.
MALTEMPO: IDV, ANCONA PARALIZZATA, COMUNE INEFFICIENTE
ANCONA, 6 FEB – ‘Piazza Roma, i Corsi e Piazza Cavour sono una enorme pista di pattinaggio’ con gli anconetani ‘costretti a cadute su cadute’. Lo rileva in una nota il segretario dell’Idv Paolo Eusebi, che e’ stato fra quelli che ‘stamattina dopo un capitombolo ha ‘benedetto’ l’efficienza dell’amministrazione. Nonostante l’eccezionalita’ delle precipitazioni nevose – osserva -, la citta’ paga un pesante tributo alla completa evanescenza dell’amministrazione comunale.
‘ANCONA e’ paralizzata – aggiunge -, il porto e’ praticamente bloccato e le frazioni sono di fatto isolate’. Il capoluogo ‘paradossalmente dovrebbe prendere esempio dai piccoli Comuni dell’hinterland, come Polverigi, che hanno fatto girare ininterrottamente tanti trattori e mezzi con pale meccaniche che hanno pulito e hanno sparso quintali e quintali di sale’. Invece ‘nella giornata di ieri da corso Garibaldi fino al Pass etto di spalatori e picconatori di ghiaccio neppure l’ombra, semafori in tilt e desolatamente chiusi i cancelli di Palazzo del Popolo. Tutte le uscite dall’area portuale, inclusa quella importantissima su via Mattei, erano chiuse dalla neve fino a tarda sera: in porto c’era una interminabile teoria di tir che ha poi bloccato via Marconi’.
COMUNI: ANCONA; IDV, MODELLO MARCHE E GIUNTA ‘FORTE‘
ANCONA, 7 FEB – ‘Condividiamo le valutazioni di Dante Merlonghi: la crisi al Comune di ANCONA potrebbe essere vicina alla conclusione se le indicazioni di Palmiro Ucchielli fossero ascoltate dal sindaco, e se le richieste programmatiche dell’Idv fossero accolte unitamente all’indicazione, condivisa con l’Udc, di varare una giunta forte, dopo l’azzeramento di quella vecchia conseguente alle dimissioni del sindaco’. Cosi’ il coordinatore provinciale dell’Idv Ennio Coltrinari, e il segretario comunale Paolo Eusebi.
‘Purtroppo, il percorso appare ancora difficoltoso proprio per l’ostinazione e i personalismi del sindaco di cui parla il responsabile regionale Idv degli enti locali’.
Il segretario regionale dell’Idv David Favia si presentera’ all’incontro di venerdi’ prossimo con il mandato di ‘non retrocedere di un millimetro dalle conclusioni emerse dalle piu’ recenti riunioni del gruppo consiliare comunale e del direttivo: il sindaco si convinca ad accettare le istanze programmatiche di Idv e presenti una giunta forte ‘modello Marche’, che Udc e Idv possano accettare’.
MALTEMPO: IDV, CHE INTENDE FARE GOVERNO PER DANNI MARCHE?
ANCONA, 8 FEB – L’Idv depositera’ un’interrogazione alla Camera per chiedere al Governo cosa intende fare per risarcire i danni causati dal maltempo nelle Marche. ‘A nostro avviso – dice l’on. David Favia, coordinatore regionale del partito – occorrono misure immediate per porre rimedio, oltre al danno, anche alla beffa di cui sono vittime i nostri concittadini’.
‘Le Regioni infatti – seguita Favia – hanno paura di chiedere lo stato di emergenza. Il rischio? La tassa sulle disgrazie che incombe ancora come una spada di Damocle sulle nostre teste. La conseguenza sarebbe un ulteriore aumento della gia’ altissima accisa su benzina e gasolio: un modo insopportabile di mettere le mani nelle tasche dei cittadini gia’ colpiti dai danni del maltempo’.
L’Idv e’ d’accordo con le Regioni per chiedere una deroga al patto di stabilita’ interno per le spese sostenute in questa circostanza. Oltre a questo, secondo Favia, ‘e’ fondamentale che lo Stato intervenga con un un contributo straordinario (al di fuori della procedura nota come tassa sulle disgrazie) per gli interventi, di stretta pertinenza statale, compiuti dalla protezione civile e per risarcire i danni. Non e’ possibile, infatti, pensare di lasciare il soccorso allo sbaraglio senza fondi e mezzi e senza copertura economica i cittadini e le istituzioni danneggiati’.
COMUNI: ANCONA; FAVIA, DIMISSIONI GRAMILLANO NON SONO BLUFF
ANCONA, 9 FEB – Le dimissioni presentate dal sindaco di ANCONA Fiorello Gramillano ‘non sono un bluff e non c’e’ alcun impedimento per votare a maggio 2012′. Lo afferma il coordinatore regionale dell’Idv on. David Favia, che dice: ‘Ho parlato con l’Ufficio elettorale del Viminale e non c’e’ alcun dubbio: Gramillano non ha ‘barato’, poiche’ bisogna considerare che i 20 giorni di tempo scadono all’ora di chiusura del protocollo del 24 febbraio (cioe’ alle ore 14: nelle residue 10 ore c’e’ tutto il tempo per lo scioglimento del consiglio comunale)’.
‘Siamo di fronte quindi – aggiunge – ad un inutile polverone politico sollevato dalle false informazioni diffuse da Eugenio Duca (il consigliere di Sinistra per ANCONA; ndr), poi seguito dalla presidente del consiglio comunale Letizia Perticaroli: tanta confusione per niente! La stessa situazione che ci si pr esenta, infatti, era capitata per il caso Sturani in cui era valsa la medesima procedura con un’identica tempistica (dimissioni il 4 e risoluzione nelle ore notturne del 24). Ho parlato con il sindaco e le stesse rassicurazioni egli ha ricevuto dal prefetto’.
‘Voglio quindi difendere Gramillano – conclude Favia – dalle ingiuste accuse che gli sono state rivolte. Ora mi auguro solo che, superato e risolto questo ennesimo ostacolo, ci sia la volonta’ da parte sua di raggiungere un accordo serio, quale l’Italia dei Valori chiede da tempo, sulle basi ormai note’.
MALTEMPO: IDV CHIEDE RICONOSCIMENTO PER E’TV MARCHE
ANCONA, 10 FEB – L’Idv ha presentato una mozione in consiglio regionale per un riconoscimento alla trasmissione televisiva ‘Buongiorno Marche’, in onda su E’Tv Marche, da parte del presidente e della giunta regionale, cosi’ come la candidatura al ‘Picchio d’Oro’ per meriti civili, per il ruolo svolto nell’informazione ai cittadini durante l’emergenza maltempo.
‘Gia’ in precedenti eventi calamitosi – si legge in una nota dell’Idv – la trasmissione di E’Tv e’ stata presa dai cittadini come punto di riferimento per ricercare informazioni. Cosa che si e’ ripetuta anche adesso, viste le eccezionali nevicate che bloccano la region e dal 3 febbraio, facendo emergere nei cittadini una spasmodica ricerca di notizie in tempo reale e la necessita’ di sapere direttamente dai sindaci, dirigenti della Protezione civile e addetti ai lavori l’evolversi della situazione’.
ENERGIA: MOZIONE GIORGI (IDV) PER ADESIONE A M’ILLUMINO MENO
ANCONA, 13 FEB – La vicepresidente dell’Assemblea legislativa delle Marche Paola Giorgi ha depositato una mozione per l’adesione della Regione alla Giornata del risparmio energetico ‘M’illumino di meno’, che si terra’ il 17 febbraio.
‘La Regione Marche – afferma la Giorgi – e’ da sempre in prima fila su questa tematica, in maniera particolare per cio’ che concerne l’investimento sulle fonti energetiche alternative.
Per l’occasione, la mozione da me presentata, oltre a prevedere lo spegnimento per un’ora, dalle 18 alle ore 19, del 17 febbraio, dei palazzi della giunta regionale e dell’Assemblea legislativa delle Marche, impegna la giunta regionale e l’Assemblea legislativa a produrre tutte le azioni possibili volte alla razionalizzazione del consumo energetico, in maniera particolare in tutti i palazzi sede di uffici pubblici regionali’.
‘Inoltre, e que sto credo potra’ risultare un elemento distintivo rispetto alle molteplici iniziative istituzionali promosse, la mozione contempla la pubblicazione nella collana editoriale de ‘I quaderni del Consiglio regionale delle Marche’ di una fiaba per bambini sul tema del risparmio energetico e la successiva diffusione del volume nella scuole primarie marchigiane. Sul tema del risparmio energetico – conclude la Giorgi – va operata una presa d’atto culturale presso le giovani generazioni’.
COMUNALI: JESI; IDV NON SOSTERRA’ NESSUN CANDIDATO PRIMARIE
ANCONA, 14 FEB – L’Idv non sosterra’ alcun candidato alle primarie del centro sinistra per le elezioni comunali di Jesi. Lo afferma in una nota il coordinatore provinciale Ennio Coltrinari. ‘Questa posizione – spiega – e’ stata assunta in pieno accordo con gli organi comunali del partito jesino.
Qualsiasi altra posizione � da intendersi a titolo puramente personale’.
SANITA’: FAVIA, GALASSI CONTINUITA’ E FUTURO PER AO ANCONAMALTEMPO: IDV, CREDITO AGEVOLATO E CAMBIARE MILLEPROROGHE
ANCONA, 15 FEB – ‘Attivare immediatamente forme di credito agevolato per evitare che le imprese marchigiane danneggiate dal maltempo chiudano i battenti e modificare subito il Milleproroghe perche’ i finanziamenti siano stanziati senza la cosiddetta tassa sulla disgrazia’.
Lo chiede il coordinatore regionale di Idv on. David Favia per le aziende della regione ‘messe in ginocchio dalle terribili nevicate degli ultimi giorni. In questo momento di forte crisi economica, il maltempo ha danneggiato enormemente le nostre imprese. La Regione Marche ha dato prova finora di forte assistenza alle imprese, come nel caso del sostegno agli imprenditori che intendono internazionalizzare. Ma – sottolinea Favia – ora servono finanziamenti agevolati e bisogna intervenire il prima possibile per dare anche una risposta alla richiesta da parte delle associazioni di categoria di dilazionare il versamento degli obblighi fiscali e previdenziali, la cui scadenza e’ fissata per domani. Questi sono i veri problemi, come le difficolta’ reali delle aziende: altro che polemica intorno all’articolo 18, che e’ solo un falso problema, in quanto e’ stato applicato in pochissimi casi negli ultimi anni. Bisognerebbe invece uscire dalle diatribe per aiutare effettivamente i lavoratori in difficolta”.
ANCONA, 15 FEB - ‘Ha ragione la Cgil: per gli Ospedali Riuniti serve un progetto regionale chiaro, che disegni in modo concreto l’organizzazione del polo sanitario, che rappresenta il pilastro centrale della sanita’ marchigiana grazie alla convivenza delle due eccellenze, quella ospedaliera e quella universitaria’. Cosi’ in una nota il coordinatore regionale di Idv on. David Favia. I dipietristi vedono in Paolo Galassi, il nuovo direttore generale dell’Azienda Ospedali Riuniti di ANCONA, ‘la rappresentazione della continuita’ e del futuro. Galassi e’ gia’ stato direttore amministrativo del polo di Torrette e la sua e’ una figura che ha saputo garantire proprio la continuita’ con il suo predecessore Gino Tosolini. E sara’ in grado di realizzare il piano tanto atteso e divenuto ormai imprescindibile. Anzi – sottolinea l’esponente di Idv – , non vedr emmo male neanche una sua riconferma a maggio 2013, al termine del suo mandato come direttore generale pro tempore’.
‘Come Italia dei Valori – conclude -, infine, consideriamo fondamentale la necessita’ di un aumento delle remunerazioni ai medici di Torrette, la cui professionalita’ e’ ampiamente riconosciuta ovunque e che invece sono costretti ad operare in condizioni precarie e di remunerazioni sottostimate’.
MALTEMPO: IDV, CREDITO AGEVOLATO E CAMBIARE MILLEPROROGHE
ANCONA, 15 FEB – ‘Attivare immediatamente forme di credito agevolato per evitare che le imprese marchigiane danneggiate dal maltempo chiudano i battenti e modificare subito il Milleproroghe perche’ i finanziamenti siano stanziati senza la cosiddetta tassa sulla disgrazia’.
Lo chiede il coordinatore regionale di Idv on. David Favia per le aziende della regione ‘messe in ginocchio dalle terribili nevicate degli ultimi giorni. In questo momento di forte crisi economica, il maltempo ha danneggiato enormemente le nostre imprese. La Regione Marche ha dato prova finora di forte assistenza alle imprese, come nel caso del sostegno agli imprenditori che intendono internazionalizzare. Ma – sottolinea Favia – ora servono finanziamenti agevolati e bisogna intervenire il prima possibile per dare anche una risposta alla richiesta da parte delle associazioni di categoria di dilazionare il versamento degli obblighi fiscali e previdenziali, la cui scadenza e’ fissata per domani. Questi sono i veri problemi, come le difficolta’ reali delle aziende: altro che polemica intorno all’articolo 18, che e’ solo un falso problema, in quanto e’ stato applicato in pochissimi casi negli ultimi anni. Bisognerebbe invece uscire dalle diatribe per aiutare effettivamente i lavoratori in difficolta”.
MALTEMPO: CONSULTA; FAVIA, VINTA BATTAGLIA IDV
ANCONA, 16 FEB – ‘Finalmente la battaglia dell’Italia dei Valori trova soddisfazione: la Consulta ha dichiarato incostituzionale la tassa sulla disgrazia. Come Idv da tempo ribadiamo a gran voce e in tutte le sedi la necessita’ di eliminare la norma introdotta l’anno scorso nel Milleproproghe che stabiliva che in caso di calamita’ naturali le Regioni prima di poter accedere a eventuali aiuti da parte dello Stato, dovessero elevare al massimo le proprie addizionali fiscali per recuperare fondi per l’emergenza’. Cosi’ in una nota il coordinatore regionale dipietrista on. David Favia.
‘Finalmente la Consulta ha stabilito l’illegittimita’ di questa norma, dopo l’impugnazione da parte delle Regioni, tra le quali le Marche. Come Italia dei Valori – ricorda Favia – avevamo anche depositato recentemente un’interrogazione alla Camera per chiedere al Governo proprio cosa intendesse fare per risarcire i danni causati dal maltempo nelle Marche. La tassa sulla disgrazia infatti incombeva come una spada di Damocle sulle nostre teste. Finalmente possiamo dire che e’ stata fatta giustizia per tutti i cittadini che soffrono sotto l’emergenza neve’.
ENERGIA: FAVIA (IDV), NO IMPIANTO GAS SAN BENEDETTO TRONTO
ANCONA, 16 FEB – ‘No all’impianto di stoccaggio di gas a San Benedetto del Tronto. Siamo fortemente contrari alla costruzione del nuovo impianto decisa dalla societa’ Gas Plus Storage Srl proprio in pieno centro abitato, a pochi chilometri di distanza da una Riserva Naturale e da un Parco Marino’. Per questo l’on. David Favia, coordinatore regionale dell’Idv, ha presentato un’interrogazione ai ministri dell’Ambiente, del Turismo, della Sanita’, dello Sviluppo economico e delle Attivita’ produttive.
Nell’atto si chiede di ripensare la collocazione del sito, escludendo il Comune di San Benedetto del Tronto, ma anche di conoscere quali verifiche e studi sono stati fatti per tutelare la salute dei cittadini interessati e quali i criteri che hanno portato a scegliere proprio questa citta’, ‘visto che solitamente tali impianti vengono costruiti in aree scarsamente popolate e non di certo a vocazione turistica’.
‘La citta dinanza e gli oltre diecimila abitanti del quartiere – ricorda Favia – sono fortemente preoccupati per la propria salute e incolumita’, sia per l’attivita’ di costruzione e di funzionamento dell’impianto, sia per il costante superamento nell’area dei livelli normativi relativi alle Pm10.
Senza considerare che l’area e’ posizionata all’interno del centro abitato, in una zona a rischio medio di esondazione e continuamente interessata da fenomeni di allagamento. L’Idv e’ pronta a scendere di nuovo in piazza a fianco dei sanbenedettesi con un’altra fiaccolata come quella del mese scorso che ha visto sfilare centinaia e centinaia di cittadini per dire no a questo impianto’.
COMUNI:GRAMILLANO’AVANTI’,FAVIA’TANTI ERIMI TANTI FUSSIMI’
ANCONA, 17 FEB – ‘Tanti erimi, tanti fussimi’. Con un detto tipico vernacolare anconetano (le cose, senza nuovi elementi, restano cosi’ com’ erano, ossia stagnanti), David Favia, coordinatore regionale dell’IDV, ha fotografato con l’ANSA lo stato delle trattative fra Pd, Psi, Api, Udc e dipietristi per risolvere la crisi in atto al Comune di ANCONA.
E cioe’, se non interverranno sostanziali modifiche al testo, l’IDV non firmera’ il programma sin qui condiviso da Pd, Psi, Api e Udc, al quale sono appese le sorti della legislatura e del sindaco pd Fiorello Gramillano.
Una ‘foto’ molto diversa da quella che Gramillano vede invece inquadrata nel suo obiettivo: lo scopo – dice – ‘e’ andare avanti, anche senza l’IDV; l’Udc sembra essere d’accordo sul programma, e credo che da qui a qualche giorno ci rivedremo per capire il da farsi per la costruzione della giunta. Una giunta coesa e tale che si possa lavorare in maniera serena, con una maggioranza che non dico sara’ molto numerosa, ma che comunque ci permetta di proseguire’.
Favia, pero’, ricorda che ‘quando ci siamo seduti attorno a un tavolo la prima volta, avevamo concordato quattro cose: attuare ad ANCONA il ‘modello MARCHE’, che non si attua perche’ noi non firmiamo; un programma condiviso, che non c’e', poiche’ nessuna delle nostre istanze e’ stata accolta: restano sprechi a bizzeffe e non ci sono risorse per rilanciare l’economia, nulla sul Prg, ne’ sulla viabilita. E ancora, il cronoprogramma, con tempi di realizzazione e sanzioni, che pero’ non esiste, perche’ per alcuni e’ qualc osa d’inconcepibile’. Infine, continua Favia, ‘giunta azzerata e rinnovata, con in calce la sua composizione, punto che pure e’ assente. Nessuno dei patti iniziali trova compimento nel programma che ci si chiede di firmare; non siamo noi che ci siamo chiamati fuori, ma abbiamo preso atto che nulla, eccetto l’arrivo dell’Udc, e’ cambiato rispetto a quando siamo usciti; cosi’, ‘tanti erimi e tanti fussimi!’.
‘Se quattro forze politiche su cinque sono d’accordo su un programma, spero che presto arrivi anche l’adesione della quinta’. Cosi’ il segretario regionale del Pd Palmiro Ucchielli sullo stato delle trattative. ‘Spero – rimarca Ucchielli – che l’IDV ci ripensi. Per ora ha detto di no, che non intende sottoscrivere il programma, ma spero che ci ripensi, che la notte porti consiglio, buonsenso, saggezza, e che i dipietristi riconsiderino la cosa e decidano di firmare’. ‘Altrimenti – conclude – vedremo a ltre soluzioni. Certo e’ che chi non sta con noi adesso, in un progetto politico che non vuol essere solo per ANCONA, ma avere un respiro piu’ ampio…’.
Sulla stessa posizione si attesta anche il segretario regionale dell’Udc Tonino Pettinari, presidente della Provincia di Macerata: ‘dopo il lavoro fatto nelle ultime settimane dai livelli provinciale e comunale dell’Udc anconetana, c’e’ convergenza sul programma, in cui sono contenuti essenzialmente due obiettivi: salvare questo scorcio finale di legislatura ad ANCONA, e, soprattutto, gettare le basi di un progetto politico a cinque, che, replicando le soluzioni gia’ attuate in Regione e alla Provincia di Macerata, sia di piu’ ampio respiro, che costituisca la prospettiva anche della prossima legislatura e delle prossime scadenze elettorali’. E se ad ANCONA il progetto politico a cinque non si realizzasse? Sgombrando il campo da ogni ipotesi ‘ad excludendum’ nei confronti dell’IDV, il segretario dell’Udc e’ a suo modo chiaro: ‘l’Udc ha dato il suo assenso al progetto di coalizione a cinque e al suo valore di prospettiva; pertanto, ora non e’ all’esame alcuna ipotesi subordinata, che, semmai, sara’ il partito a valutare’.
MALTEMPO:CONSULTA; CENTRO SINISTRA, OK ABROGAZIONE,VIA TASSE
ANCONA, 17 FEB – ‘Soddisfazione’ viene espressa in una nota dai segretari regionali di Pd, Udc, Idv, Psi, Api e Verdi per la sentenza della Corte Costituzionale che ha dichiarato incostituzionale la cosiddetta ‘tassa sulla disgrazia’, la norma introdotta lo scorso anno nel Milleproproghe che obbligava le Regioni a elevare le proprie addizionali fiscali per recuperare fondi per le emergenze, prima di poter accedere a eventuali aiuti da parte dello Stato.
Nella nota gli stessi partiti chiedono anche alla Regione Marche di ‘revocare, non appena il Governo avra’ assicurato la sua volonta’ di adempiere alle decisioni della Consulta, gli atti che hanno portato nei mesi scorsi all’aumento delle accise sui carburanti’ .
‘Era una legge ingiusta – commentano i segretari – che penalizzava le Regioni sul piano economico anzich e’ sostenerle in un momento di difficolta’. La Corte Costituzionale ha dato ragione a chi aveva ritenuto inevitabile il ricorso (la Regione Marche e’ stata la prima a presentarne uno alla Consulta, ndr).
Cio’ consentira’ anche di riaffrontare il problema dei danni provocati dall’alluvione del marzo 2011, ristorandoli con fondi nazionali’.
‘Il Governo – concludono – attivi in tempi rapidi tutti gli strumenti necessari per garantire finanziariamente la copertura dei danni subiti da cittadini, imprese e territorio e accolga la richiesta dello stato di emergenza formulata dal presidente della regione Gian Mario Spacca’.
COMUNI: ANCONA; IDV, COSTRETTI A CHIAMARCI FUORI
NON C’E’ STATA REALE VOLONTA’ DI CHIUDERE POSITIVAMENTE PARTITA
ANCONA, 17 FEB – ‘Con grande senso di responsabilita’ l’Idv ha partecipato al tavolo di approfondimento fra i partiti del ‘modello Marche’ per cercare di superare il peso inaccettabile di una crisi che la citta’ non riesce piu’ a sostenere’. Ma ‘non si e’ manifestata la reale volonta’ di concludere positivamente la partita’, rispetto ai punti ‘irrinunciabili’ posti dal partito. E’ quanto spiega in una nota il segretario comunale dell’Idv di ANCONA Paolo Eusebi all’indomani dell’incontro.
‘Eppure – aggiunge – questo sarebbe possibile qualora cadesse quel muro che in particolare il sindaco ha eretto contro ogni nostra proposta, anche verso quelle piu’ di buon senso.
Ecco perche’ l’Idv e’ stata costretta a chiamarsi fuori, unicamente per il bene della citta’ che non merita di essere presa in giro’.
Eusebi ha poi inviato una lettera al suo ‘omologo’ del Pd Stefano Perilli, in cui lo ringrazia ‘per la cortesia, l’impegno e la capacita’ che, come al solito, contraddistinguono le cose che fai’, ma, in merito al programma inviato all’Idv, precisa che esso ‘non contiene alcune cose essenziali per il rilancio della nostra ANCONA ne’ una tempistica attuativa chiara’.