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Focus IDV Marche

FOCUS IDV MARCHE

 

(22 OTTOBRE 2011 – 07 NOVEMBRE 2011)

CRISI: DI PIETRO, VIA BERLUSCONI PER RECUPERARE CREDIBILITA’

ITALIANI UMILIATI, DEVE SLOGGIARE (ANSA) – ANCONA, 4 NOV – Per gli italiani ‘e’ un’umiliazione assistere a questo degrado politico e istituzionale per colpa di un Governo Berlusconi che rimane attaccato alla propria poltrona senza rendersi conto che deve sloggiare’. Cosi’ il leader dell’Idv Antonio Di Pietro ha risposto ai giornalisti a margine di un incontro ad ANCONA, commentando le dichiarazioni al termine del G20 a Cannes.

‘Solo andando via (Berlusconi, ndr.) – ha aggiunto – gia’ questo basterebbe a a risollevare la credibilita’ dell’Italia nei mercati internazionali, nelle Borse e soprattutto nelle istituzioni europee e mondiali’.(ANSA).

CRISI:DI PIETRO,RISTORANTI PIENI?QUELLI IN CUI VA BERLUSCONI

(ANSA) – ROMA, 4 NOV – “E’ grave che un presidente del Consiglio non abbia il polso dell’economia del Paese. L’unica spiegazione è che vuole negare l’evidenza, per non dover ammettere le sue responsabilità e la sua incapacità a guidare l’Italia. Forse i ristoranti che Berlusconi vede pieni sono quelli che frequenta lui e quel 10% di italiani che detiene il 60% della ricchezza nazionale”. Lo afferma in una nota il presidente dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro.

“Affermazioni simili, in un momento cosí difficile e delicato per il Paese, sono inaccettabili ed è ora che questo esecutivo vada a casa. Ricordiamo a Berlusconi, il quale forse vive nel Paese dei balocchi, che: il tasso di disoccupazione giovanile ormai ha raggiunto il 30%, una donna su due non lavora, il potere d’acquisto dei salari e delle pensioni si è ridotto drasticamente, ben quattro milioni di giovani sono ridotti a uno stato di precarietà. Non solo. Negli ultimi mesi sono aumentati vorticosamente i fallimenti delle aziende, delle piccole e medie imprese e degli artigiani”. (ANSA).

CRISI: DI PIETRO, NAPOLITANO INTERVENGA, ELEZIONI PRESTO

(ANSA) – ANCONA, 4 NOV – Antonio Di Pietro si aspetta che ‘da un momento all’altro il Capo dello Stato con un messaggio motivato dica alle camere di mandare a casa’ Berlusconi, che il leader dell’Idvha definito ‘un malanno’.

Secondo Di Pietro la caduta del governo ‘e’ questione di giorni se non di ore’. Poi bisogna andare ad elezioni ‘al piu’ presto, affinche’ un governo eletto dal popolo sulla base di un programma scelga anche che risposte dare alle lettere della Bce, agli impegni che ci chiedono, come individuare i tagli e soprattutto che deve pagare il costo di questo disastro’. ‘No a accordi trasversali per tirare a campare’ ha aggiunto. Certo, nell’emergenza si puo’ pensare ad ‘un governo tecnico per governare qusta fase di transizione, ma solo sulla base di atte determinati, due innanzi tutto: una nuova legge elettorale e una manovra che vada a prendere risorse, non nella macelleria sociale sinora indicata, ma da quel 10% di italiani che detiene quasi tutta la ricchezza del Paese’.(ANSA).

 

 

CRISI: DI PIETRO, BERLUSCONI CHIUSO IN BUNKER COME GHEDDAFI

(ANSA) – ANCONA, 4 NOV – ‘Gli italiani che vanno al ristorante visti da Berlusconi? Lui chiuso nel suo bunker immagina un’Italia diversa dalla realta”. Cosi’ Antonio Di Pietro, parlando con i giornalisti a margine di un incontro dell’Idv ad ANCONA.

‘L’Italia vera – ha detto – e’ quella di milioni di nuovi poveri, di chi non arriva a fine mese, dei precari. Berlusconi e il suo governo sono totalmente scollegati dalla realta’, come Gheddafi che il giorni prima della caduta diceva che avrebbe vinto la guerra’.(ANSA).

GOVERNO: DI PIETRO, UDC DEVE DIRE DA CHE PARTE VUOLE STARE

(ANSA) – ANCONA, 4 NOV – Secondo Antonio Di Pietro, l’Idv non dara’ il suo consenso ‘al buio ad alcun governo’. E spiega: vogliamo prima vedere le proposte’.

‘Per noi – ha detto rispondendo alle domande dei giornalisti a margine di un incontro oggi ad ANCONA – il sistema deve essere bipolare e l’alternativa che abbiamo in mente e’ quella basata sui programmi nata a Vasto. L’intento di Bersani, che vuole portare con noi l’Udc, e’ nobile – ha aggiunto -, ma non dipende da noi l’esito: sara’ l’Udc a dover decidere da che parte stare e se scegliera’ noi dovra’ confrontarsi con i programmi. Noi siamo, ad esempio, per uno stato laico’.

Quanto agli impegni che i dipietristi vorrebbero portare al Governo alle prossime elezioni, Di Pietro ha rilanciato ‘una patrimoniale sui grandi patrimoni e contributi di solidarieta’.

E se proprio si devono fare decreti legge, che se ne faccia uno per dare un taglio drastico dei costi della politica e degli sprechi’. I vitalizi, ‘per noi devono essere aboliti retroattivamente per tutti, parlamentari, eurodeputati, consiglieri regionali, e la rinuncia a questi privilegi deve essere una precondizione per essere candidati’.(ANSA).

 

 

CRISI: DI PIETRO, SIAMO COMMISSARIATI, A SOVRANITA’ LIMITATA

BERLUSCONI FUORI DI TESTA O IN MALAFEDE (ANSA) – ANCONA, 4 NOV – ‘Non e’ affatto vero che il Fondo Monetario Internazionale agisca come supervisore dell’Italia come afferma Berlusconi. La verita’ l’ha detto la Lagarde: siamo stati commissariati’. Lo ha detto Antonio Di Pietro a margine di un incontro dell’Idv ad ANCONA.

‘Siano un Paese a sovranita’ ridotta – ha detto ancora -, a scartamento ridotto. E questo, al di la’ dell’umiliazione di essere in una situazione di inferiorita’ rispetto ad altri, ha una conseguenza drammatica enorme anche sul piano economico’.

Il leader dell’Idv ha accusato il premier di avere perso ‘il dono dell’intelletto’ oppure di essere ‘in malafede’ e di avere detto una serie di ‘falsita’ storiche: non e’ affatto vero che abbia informato o avvertito le opposizioni della lettera alla Ue, a meno che non si riferisse all’opposizione interna al Pdl’. ‘E’ talmente in malafede – ha concluso – da non voler prendere atto che la causa di questa decadenza e’ lui e il suo governo’.(ANSA).

 

 

COSTI POLITICA: IDV,SISTEMA CONTRIBUTIVO E LIMITE 2 MANDATI

ALLO STUDIO REFERENDUM CITTADINI (ANSA) – ANCONA, 2 NOV – Sistema contributivo (e non retributivo) per i vitalizi, taglio delle consulenze, ma soprattutto ‘il ricambio della classe politica nelle istituzioni’, con la limitazione a due mandati per i consiglieri regionali’. E’ la ricetta proposta dal responsabile enti locali dell’Idv delle Marche Dante Merlonghi.

Gli annunci sulla riduzione del numero dei consiglieri regionali – osserva – ‘sembrano piu’ una propaganda populistica che una necessita’ concreta, l’ammissione che gran parte dei nostri rappresentanti regionali (liberamente eletti dai cittadini) sia inutile per la gestione e la buona amministrazione della nostra regione’.

Chiusa la questione dei tagli ai vitalizi, per l’esponente dipietrista ‘il grande spreco di risorse passa non per gli eletti dal popolo, ma attraverso tutta una miriade di incarichi (spesso strapagati) dati a livello personale che, in un momento in cui si parla di esubero nella pubblica amministrazione, non hanno ragione di essere’.

Il limite di due mandati ‘come per i sindaci’ andrebbe inserito ‘nella discussione che la giunta regionale si appresta a fare e deve far parte delle decisioni che la giunta stessa proporra’ all’Assemblea legislativa delle Marche’. Ma ‘in mancanza di una discussione e di una votazione del consiglio regionale – annuncia Merlonghi – e’ gia’ allo studio di comitati spontanei e associazioni di cittadini un referendum popolare per la limitazione dei mandati regionali. La richiesta di cambiamento delle regole e’ dettata da una reale esigenza di partecipazione’.(ANSA).

CONSORZI BONIFICA:GIORGI, IDV PREPARA LEGGE E MOZIONE

(ANSA) – ANCONA, 1 NOV – ‘Centinaia di agricoltori hanno chiesto l’eliminazione dei Consorzi di Bonifica’ e l’Idv intende intraprendere ‘diverse azioni’ a questo scopo. Lo annuncia in una nota la vice presidente dell’Assemblea legislativa delle Marche Paola Giorgi, secondo la quale bisogna ‘scongiurare l’invio, da parte dei Consorzi di Bonifica tipo quello del Musone, Potenza, Chienti, Asola, Alto Nera, dei ‘ruoli esattoriali’, avvisi di pagamento inviati a circa 40 mila utenti senza nessuna previa verifica dell’effettivo beneficio ricavato dall’attivita’ consortile’.

A livello parlamentare ‘si sta lavorando a un testo di legge di abolizione dei Consorzi di Bonifica a firma Di Pietro e Favia. A livello regionale – informa l’esponente dipietrista – stiamo lavorando a una pdl che abroghi da subito l’art. 18 della Legge Regionale n. 16 del 2010 che regola le funzioni dei Consorzi di Bonifica e che ha permesso, dopo oltre dieci anni, l’invio delle illegittime cartelle da parte di Equitalia. Nella pdl prevediamo l’ immediata restituzione di quanto ingiustamente pagato dai contribuenti’.

La soppressione dei Consorzi di Bonifica ‘non e’ materia delle Regioni’, tanto che una legge regionale di abolizione fu dichiarata illegittima dalla Corte Costituzione. Ma l’Idv ‘sta redigendo una mozione di indirizzo che impegni il presidente Spacca e l’assessore competente a sostenere nella conferenza Stato Regioni la necessita’ di eliminare i Consorzi di Bonifica, oggi enti inutili’. Infine, conclude la Giorgi, ‘e’ in discussione in terza commissione in Regione anche una proposta di riordino dei Consorzi delle Marche’ che pero’ ‘e’ solo una mediazione al ribasso’.(ANSA).

TEATRO:GIORGI,IMBARAZZANTI PROPOSTE COMUNE ANCONA SU STABILE

(ANSA) – ANCONA, 27 OTT – ‘Imbarazzanti le proposte del Comune di ANCONA per il Teatro Stabile delle Marche. Ultima, in ordine di tempo, quella di affidare allo Stabile la gestione dello Sperimentale’. Lo rileva in una nota la vice presidente dell’Assemblea legislativa delle Marche Paola Giorgi (Idv).

‘Al sindaco Gramillano, come a molti amministratori presenti e passati della citta’ sfugge il particolare – osserva – che il Teatro Stabile delle Marche e’ ente di produzione regionale dal 2003 ed e’ l’ente regionale nell’ambito dello spettacolo dal vivo con il piu’ alto riconoscimento ministeriale’. Un ente che pero’ non ha piu’ la disponibilita’ di un teatro di 500 posti come richiesto dal Ministero mentre il Teatro delle Muse ‘e’ gestito dalla vampira Fondazione Muse’. L’idea di affidare il teatro Sperimentale allo Stabile ‘con annessi e connessi (Canguro e Inteatro) – conclude la Giorgi – puzza lontano un miglio anche perche’ da piu’ parti, Comune compreso, da tempo si parla di una direzione unica Stabile-Muse’, forse ‘un po’ difficile da conquistare per uno dei soliti noti. Meglio creare qualcosa di piu’ abbordabile…’.(ANSA).

 

 

PESCA: GIORGI, RIVEDERE REGOLAMENTO VONGOLARE CIVITANOVA

(ANSA) – ANCONA, 26 OTT – ‘La situazione in cui versano 25 piccole imprese di pesca delle vongole di Civitanova Marche, riunite in Consorzio, e’ gravissima. La risorsa biologica lungo la costa marchigiana e’ distribuita in maniera difforme, con un’evidente carenza per quanto riguarda l’area del Consorzio civitanovese, che ha dovuto piu’ volte far ricorso a fermi di pesca aggiuntivi, perche’ il prodotto potesse ricostituirsi’.

Lo afferma la vice presidente dell’Assemblea legislativa Paola Giorgi (Idv).

Per la Giorgi ‘la proroga del Regolamento attuale va rivista, perche’ non garantisce minimamente l’attivita’ del Consorzio civitanovese e una redistribuzione delle zone non metterebbe a repentaglio nessuno. I dati parlano chiaro: la materia prima c’e', ma la sua distribuzione e’ difforme all’ attuale distribuzione delle zone’.

Quanto alla proposta di rottamazione delle vongolare civitanovesi avanzata da Coldiretti la Giorgi la respinge al mittente: ‘le condizioni per garantire lavoro a tutti ci sono e proposte che possono dar luogo a possibilita’ di lucro sulle disgrazie altrui non sono condivisibili’.(ANSA).

 

 

TV: DIGITALE TERRESTRE; IDV, NON TOCCARE IMPIANTI

(ANSA) – ANCONA, 26 OTT – La Regione Marche deve individuare ‘come tassativo il fatto che non venga apportata alcuna modifica agli impianti esistenti (soprattutto per quanto riguarda le frequenze di emissione)’. E’ la richiesta dell’Idv, schierata a fianco delle emittenti locali nel passaggio al digitale terrestre.

‘La legge di semplificazione e quindi i cambiamenti – secondo il coordinatore regionale on. David Favia (che ha presentato un’interrogazione alla Camera), Paola Giorgio, Paolo Eusebi e Dante Merlonghi – devono avere effetto solo quando sarà presentato alla nostra Regione un piano di assegnazione frequenze completo di tutte le convenzioni e liberatorie internazionali relativamente alle frequenze riservate alle emittenti locali’. Infine ‘siamo convinti che lo switch-off avverra’ perfettamente e senza disagi per il territorio solo se se il quadro radioelettrico non verra’ modificato. Tutto questo per essere certi che la pianificazione sia equilibrata e non viziata da interessi particolari – incalzano i dipietristi -, contro i quali ci siamo battuti anche a livello nazionale, considerando che le associazioni di categoria delle tv locali da tempo denunciano l’esproprio subito dei canali dal 61 al 69 che appare di dubbia legittimita’, a fronte di un indennizzo veramente irrisorio’.

‘E’ inammissibile – concludono – che tale operazione avvenga ad esclusivo carico delle emittenti locali, mentre a Mediaset e Rai vengono assegnate, di fatto, 6 frequenze a costo zero grazie a un discutibile bando emanato dal Ministero dello Sviluppo economico. L’asta pubblica per l’assegnazione delle predette 6 frequenze potrebbe produrre un introito stimato da 1 a 2 miliardi di euro’. L’Idv intende capire ‘se e quali iniziative il Governo e la Regione Marche intendano assumere affinche’ la riduzione delle frequenze televisive non avvenga ad esclusivo carico delle emittenti locali e affinche’ sia incrementata l’entita’ delle misure compensative’.(ANSA).

 

 

PATTO STABILITA’: FAVIA, IDV ORGOGLIOSO DI GIUNTA MARCHE

(ANSA) – ANCONA, 25 OTT – ‘Noi dell’Italia dei Valori siamo orgogliosi di appartenere a una Regione e a una maggioranza che dimostrano un alto senso di responsabilita’ e solidarieta’ per tamponare i danni del trio Berlusconi-Bossi-Tremonti: un esempio, quello marchigiano, che l’Europa approverebbe e che il nostro Governo farebbe bene a prendere in considerazione, soprattutto in un periodo di crisi come questo e quando tutti i leader europei ridono di noi e delle insulse manovre del Governo’. Questo il commento del segretario regionale dell’Idv Davide Favia sul Patto di stabilita’ verticale introdotto dalla Regione Marche per auitare Comuni e Province.

‘Grazie alla Region – dice Favia – che rinuncia a parte della propria capacita’ di spesa, vengono liberate risorse, e trasferite a Province e Comuni, strangolati dall’incapacita’ del Governo Berlusconi che, tra l’altro, ancora non ci liquida i fondi per danni dell’alluvione nonostante piu’ ordini del giorno dell’Idv approvati dal Parlamento’.

(ANSA).

 

 

SANITA’:IN LAZIO,CALABRIA,SICILIA OLTRE 50% CASI MALASANITA’

COMM.ORLANDO,IN 2,5 ANNI 470 SOSPETTI ERRORI, QUASI 2 AL GIORNO (ANSA) – MILANO, 24 OTT – In quasi 2 anni e mezzo sono stati 470 i casi di malasanita’ giunti all’esame della Commissione d’inchiesta sugli Errori sanitari, con una media di quasi due al giorno (1,85), di cui 329 terminati con la morte del paziente. A fare pero’ il pienone sono Lazio, Calabria e Sicilia, che insieme totalizzano oltre la meta’ dei casi (239, rispettivamente 51, 97, 91) tra errori e altre criticita’, con una media di 3,6 casi al giorno.

Dai dati presentati dalla commissione presieduta da Leoluca Orlando (Idv), che vanno da fine aprile 2009 al 30 settembre 2011, emerge che i presunti errori sanitari sono stati 326, di cui 223 conclusisi con il decesso del paziente. La maglia nera va alla Calabria, con 82 casi di presunti errori e 67 decessi, seguita da Sicilia (57 e 39), Lazio (28 e 17) e Campania (23 e 17). Sul fronte dei presunti errori c’e’ da segnalare il caso positivo della Sardegna, dove in 29 mesi non ne e’ stato segnalato nessuno, mentre in Molise uno solo, e anche in Trentino Alto Adige, ma con la morte del paziente. Se a queste cifre si aggiungono anche le altre criticita’ arrivate all’esame della commissione, la maglia per la regione piu’ virtuosa spetta al Trentino, con un solo caso, seguito da Sardegna e Molise (2), Friuli Venezia Giulia, Basilicata e Marche (3) e Umbria (4). Le cosiddette regioni virtuose, con la sanita’ migliore in Italia, si collocano nella seconda parte della classifica, con la Toscana a 29 casi di malasanita’ (18 decessi), Lombardia a 28 (11 morti), Emilia Romagna 24 (16 morti) e Veneto 23 (13 morti).(ANSA).

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Focus IdV Marche

Focus IdV Marche

10-21 ottobre 2011

 

CONCESSIONI BALNEARI: RINALDI (IDV) A PORTO SAN GIORGIO

(ANSA) – PORTO SAN GIORGIO (FERMO), 17 OTT – Niccolo’ Rinaldi, capogruppo dell’Italia dei Valori al Parlamento Europeo, e’ intervenuto ad un incontro a Porto San Giorgio (Fermo) per parlare della Programmazione Europea per il periodo 2007-2013, e della direttiva Bolkestein. Si e’ discusso di come uscire dalla procedura di infrazione alla quale l’Italia e’ sottoposta dalla Ue per la mancata osservanza della Bolkestein in materia di concessioni balneari. Il problema coinvolge le tante imprese balneari di Porto San Giorgio e degli altri centri rivieraschi delle Marche che, cosi’ numerose, rappresentano una risorsa fondamentale per l’economia locale. ”Credo che ormai tutti abbiano capito – ha detto Rinaldi, secondo quanto riporta un comunicato dell’Idv – che abbiamo a che fare con un Governo che esprime una cultura dell’avidita’ e dello sfregio nei confronti degli interessi dei cittadini. Negli altri Paesi tagli simili a quelli che sta facendo questa maggioranza sono impensabili e in nessun altro Paese i fondi europei sono cosi’ poco utilizzati e ricercati”. Oltre a Rinaldi hanno partecipato all’incontro il segretario regionale dell’Idv Davide Favia e la vice presidente dell’Assemblea legislativa Paola Giorgi.(ANSA).

INTERCETTAZIONI: MOZIONE IDV MARCHE, SE PASSERA’ REFERENDUM

(ANSA) – ANCONA, 12 OTT – Contro il disegno di legge sulle intercettazioni (rinviato a data da destinarsi), l’Idv ha presentato una mozione all’Assemblea legislativa delle Marche. La mozione ”auspica che il confronto tra le forze politiche possa produrre un testo di legge sostanzialmente diverso, e impegna la giunta regionale a sollecitare il Governo affinche’ ritiri il Ddl attuale”. Se invece il testo all’esame del Parlamento verra’ approvato ”senza modifiche sostanziali, la mozione impegna ad aderire ad ogni iniziativa finalizzata a mobilitare la societa’ civile al fine di promuovere un referendum abrogativo”. Per l’Idv, il disegno di legge e’ di ”chiara natura oscurantista e liberticida”, e ”cancella il diritto dei cittadini ad essere informati e il diritto-dovere dei giornalisti ad informare”. (ANSA).

INTERCETTAZIONI: SIT-IN ORDINE GIORNALISTI E SIGIM AD ANCONA

DDL ‘IMBAVAGLIA CRONISTI E NEGA INFORMAZIONE’, PRIVACY PRETESTO

(ANSA) – ANCONA, 12 OTT – ”I giornalisti marchigiani dicono no alla legge bavaglio che nega la possibilita’ di dare notizie e nega ai cittadini di essere informati”. Un netto ‘no’ alla cosiddetta ‘legge bavaglio’ sulle intercettazioni arriva anche dall’Ordine dei giornalisti Marche e dal sindacato Sigim, che oggi hanno organizzato una manifestazione di protesta ad Ancona, in piazza Roma. Al sit-in hanno aderito Idv (in piazza con un gazebo, bandiere e cartelli ironici), Pd e Cgil. ”La devastante crisi economica, i problemi del lavoro e delle famiglie – ha osservato Roberto Mencarini, segretario del Sindacato giornalisti marchigiani – imporrebbero al mondo politico di rivolgere li’ lo sguardo e l’impegno, invece pare che la vera urgenza del Paese sia fare una legge che metta il silenziatore alle notizie”. Si vuol far passare il principio, ha lamentato Gianni Rossetti, presidente dell’Ordine giornalisti Marche, per cui ”non bisogna pubblicare cio’ che non e’ penalmente rilevante. Al contrario, un amministratore pubblico non puo’ poter fare tutto cio’ che non e’ considerato reato: deve rispondere anche di comportamenti morali che non rientrano nelle previsioni del codice penale. Il cronista – ha aggiunto – ha il diritto e il dovere di pubblicare le notizie di cui viene a conoscenza che riguardano fatti che interessano la collettivita”’. Nel mirino della protesta anche le previsioni di pena, fino a tre anni di carcere per chi viola i dettami del disegno di legge, ma anche l’indeterminatezza di tempi e modi dell’udienza-filtro (in cui dovrebbe essere stabilita la rilevanza delle intercettazioni) e l’obbligo di rettifica entro 48 ore per le testate giornalistiche on-line, senza verifica o possibilita’ di commento. ”Dietro il pretesto della privacy – hanno insistito Rossetti e Mencarini – si nascondono disegni di prevaricazione degli uomini di potere, che vogliono imporre il silenzio su fatti e misfatti della cronaca, sull’intreccio sempre piu’ pesante tra politica e malaffare”. Tra gli intervenuti il segretario regionale della Cgil Gianni Venturi, il coordinatore provinciale dell’Idv Ennio Coltrinari, il segretario provinciale del Pd Emanuele Lodolini, il consigliere regionale Idv Paolo Eusebi e il neo presidente del Corecom Pietro Colonnella. ”Penso che l’informazione sia una grande risorsa economica, sociale, democratica del territorio.

MALTEMPO: ALLUVIONE; 13 MLN GIA’ SPESI NEL FERMANO

APPELLO PROVINCIA A MAGGIORANZA REGIONALE

(ANSA) – FERMO, 17 OTT – Un incontro con i segretari regionali dei partiti di maggioranza, per sollecitare un’azione incisiva verso Regione e Governo ”sulla questione delle risorse per finanziare i lavori post alluvione, gia’ commissionati per un importo complessivo di 13 milioni di euro”. E’ quanto hanno chiesto il presidente della provincia di Fermo Fabrizio Cesetti e il vice presidente Renzo Offidani ai segretari di Pd, Udc, Idv, Psi, Verdi, Api e liste civiche, e ai capigruppo Pd e Verdi, durante un incontro svoltosi in Regione. I partiti si sono impegnati a far si’ che il Parlamento incalzi il Governo affinche’ autorizzi i territori colpiti a derogare al Patto di stabilita’ interno, e in attesa del contenzioso aperto dalle Regioni davanti alla Corte costituzionale a emettere le ordinanze di Protezione civile per gli stati di emergenza, deliberati dopo l’approvazione della legge n. 10 del 2011, per far fronte agli indennizzi e agli oneri di somma urgenza sostenuti dagli enti interessati. ”L’importo di 13 milioni di euro – hanno spiegato i referenti della provincia di Fermo – riguardano le opere di somma urgenza per la messa in sicurezza del territorio e l’eliminazione del rischio di esondazione dei fiumi fermani. Lavori quasi giunti a completamento, a cui non seguono pero’ i pagamenti dovuti da parte della Provincia”. (ANSA).

MANOVRA: FAVIA E IDV DOMANI A FIANCO FORZE DELL’ORDINE

(ANSA) – ANCONA, 17 OTT – Il coordinatore regionale dell’Idv on. David Favia sara’ ”al fianco delle forze dell’ordine che domani protesteranno con forza ad Ancona contro i tagli alle risorse destinate alla sicurezza e al soccorso pubblico” e presentera’ presto in Commissione Interni ”un’interrogazione urgente a risposta immediata per chiedere cosa il Governo intenda fare per revocare questi assurdi tagli, soprattutto alla luce dei recenti fatti di Roma”. ”Con il decreto sviluppo – si legge in una nota – sono previsti infatti 60 milioni di euro di tagli per la sicurezza e due milioni di euro in meno per il vitto destinato alle forze di polizia impegnate in servizi di ordine pubblico. Per ‘razionalizzare’ la spesa e’ previsto anche un ulteriore taglio per ordine e sicurezza pubblica che ammontera’ rispettivamente di 10 milioni per il 2012 e 50 per 2013 suddivisi equamente tra polizia e carabinieri. Ai tagli si aggiungono anche gli stipendi, le indennita’ accessorie e quelle per aumento di grado bloccate fino al 2014”. ”Inconcepibile – conclude la nota – che i tagli indiscriminati del Governo incidano in maniera cosi’ pesante sui servizi a tutela e a difesa dei cittadini. Non staremo a guardare questo scempio”.(ANSA).

MULTIUTILITY: ANCONAMBIENTE; EUSEBI, ENNESIMO STRAPUNTINO PD

(ANSA) – ANCONA, 13 OTT – Il ”premiato poltronificio Gramillano & Co. ha prodotto un nuovo strapuntino, per il neo presidente di AnconAmbiente Giorgio Marchetti, ovviamente del Pd”. Cosi’ Paolo Eusebi, segretario comunale dell’Idv. ”Dal suo consunto cilindro – afferma Eusebi – il sindaco ha tirato fuori l’ennesimo…coniglio. Per stupire la politica ma soprattutto la citta’. Il messaggio purtroppo è chiaro:’siate fedeli al capo del poltronificio che la paga arriverà”. ”Nonostante i disastri continui che volutamente provoca, contando sulla debolezza del Pd, che gli sta consentendo cose inenarrabili – sostiene Eusebi – c’e’ ancora qualcuno che crede taumaturgicamente di mettere a posto tutto pronunciando la frase magica: modello regionale con Pd-IdV-Udc. Ma con un sindaco apprendista che non vuole apprendere come Gramillano non c’e’ possibilità di ragionare di politica o sviluppare una qualsivoglia seria strategia se non quella di accompagnarlo alla porta senza ulteriori indugi”. (ANSA).

MUSICA: GIORGI; SU LIRICA STRATEGIA SUICIDA FONDAZIONE MUSE

(ANSA) – ANCONA, 15 OTT – ”La strategia suicida della Fondazione Le Muse di Ancona con il suo progetto di produzione lirica sta giungendo al capolinea con un costo per Ancona di oltre 10 milioni di euro e con un alto prezzo per l’intera comunità marchigiana per la cannibalizzazione, fatta dalla Fondazione Muse nei confronti del Teatro Stabile delle Marche, ente con il più alto riconoscimento ministeriale della regione”. Così in una nota la vice presidente dell’Assemblea legislativa delle Marche Paola Giorgi (Idv). ”Pensare nel 2003 di produrre lirica in splendida solitudine con nessun riconoscimento ministeriale di valore e nessuna possibilità di ottenerlo – sottolinea – era strategicamente suicida”. L’Idv, secondo la Giorgi, invoca ”da tempo una strategia regionale”. Una sola in opera in cartellone, Le Nozze di Figaro con l’allestimento di Pier Luigi Pizzi, ”terzo titolo di una trilogia mozartiana che lo Sferisterio di Macerata ha coprodotto con il teatro delle Muse” in modo da abbassare i costi. L’opera però al momento non ha ”nessuna garanzia di coproduzione da parte dello Sferisterio e quindi ricadrebbe tutta su Ancona”, perché a Macerata ”invece di rinnovare l’incarico al grande maestro Pizzi si sta cincischiando su una serie di nomi senza preoccuparsi di progetti, programmi, strategie future”. La Giorgi lancia ”un appello accorato al presidente della Regione Spacca e all’assessore regionale Marcolini, affinché la gestione della cultura marchigiana non sia ancora, come da decenni, puro esercizio di retorica per salvaguardare un monopolio culturale che è il nemico di ogni possibile, ormai irrinunciabile, progetto di rinnovamento”.(ANSA).

PARI OPPORTUNITA’: GIORGI, DIRITTI CIVILI NON SOLO QUOTE

(ANSA) – ANCONA, 14 OTT – ”I dati concernenti la scarsissima rappresentanza femminile nelle istituzioni e nei luoghi decisionali sono noti da tempo e hanno dato luogo a numerosi dibattiti e confronti, ma con scarsi risultati. Credo che il dibattito sulle politiche al femminile debba rivolgersi altrove: fatta salva la denuncia, oramai assodata, non si puo’ pensare di risolvere il problema parlando solo di rappresentanza. Occorre allargare il dibattito alla questione dei diritti civili, perche’ e’ di questo che stiamo parlando”. Lo afferma la vicepresidente dell’Assemblea legislativa delle Marche Paola Giorgi (Idv). ”Occorrono proposte di legge serie e concrete e le, poche, donne che oggi sono nelle istituzioni devono impegnarsi in questa direzione. Ho presentato due pdl – ricorda la Giorgi – che, attraverso la modifica della legge regionale 9/2003, che disciplina la realizzazione e la gestione dei servizi per l’infanzia e l’adolescenza, istituisce e regolamenta il servizio Tagesmutter (nidi di famiglia) curando anche la formazione degli educatori l’una e istituisce e regolamenta gli sili aziendali l’altra. Due proposte dinamiche che possono dare risposte concrete al problema dell’abbandono ‘volontario’ del lavoro da parte delle donne dopo la nascita del primo figlio”. ”Ma le iniziative da percorrere per una reale parita’ sono tante e proprio per questo – conclude – l’Idv ha inteso presentare, in un pubblico incontro che si terra’ questa sera a Civitanova Marche, le 14 migliori leggi europee per le donne: diritti civili, non solo quote”. (ANSA).

UE: GIORGI, MACROREGIONE NON E’ SPOT MA VERA OPPORTUNITA’

(ANSA) – ANCONA, 12 OTT – ”La Macroregione adriatico-ionica non e’ uno spot, e’ una reale risorsa in grado di riconciliare i territori che si affacciano sull’Adriatico e sullo Ionio e dar loro nuovo slancio: la parte d’Europa che per ultima e’ stata palcoscenico di conflitti, e lotta ancora con una precarieta’ politica e sociale”. Lo ha detto Paola Giorgi, vice presidente dell’Assemblea legislativa delle Marche, esprimendo la soddisfazione dell’Idv per l’approvazione del parere sulla Macroregione a Bruxelles, con le Marche e il governatore Spacca ”da sempre protagonisti” del progetto. ”In un momento in cui le risorse a disposizione sono sempre piu’ scarse – continua la Giorgi – occorre guardare all’Europa strategicamente, agli obiettivi raggiunti e ai progetti realizzati. Ed e’ proprio in questo contesto che la strategia della Macroregione assume un’enorme importanza quale strumento per ottenere priorita’ nell’utilizzo dei fondi comunitari”. L’Italia dei Valori ”sta organizzando a Bruxelles, insieme al capo delegazione Idv al Parlamento Europeo Niccolo’ Rinaldi, una giornata di lavoro sulla creazione dei Teatri dell’ Adriatico, un progetto che ha gia’ visto l’adesione di diversi Stati della Macroregione ionica, e che punta a utilizzare il linguaggio del teatro come strumento di dialogo, confronto, crescita”.(ANSA).

UNIVERSITA’: GIORGI, BENE PROPOSTA GIUNTA SU ERSU

(ANSA) – ANCONA, 19 OTT – Sulla questione Ersu per l’Idv ”e’ prioritario il tema della omogeneizzazione del Diritto allo Studio”. Cosi’ in una nota la vice presidente dell’Assemblea legislativa Paola Giorgi (Idv), che ritiene ”giusta la direzione intrapresa dalla giunta sulla riduzione dei costi di gestione e siamo disponibili ad un confronto sulla governance”. la peroposta di riforma avanzata dai dipietristi – ricorda – ”e’ concentrata sul Riordino del Diritto allo Studio e, a nostro avviso, la forma dell’Ersu unico costituisce una garanzia su questo tema e un chiaro segnale di riduzione dei costi, ma l’Idv non si ‘incatena’ alla sua proposta di governance”. L’obiettivo e’ ”la garanzia di un diritto allo studio uguale in tutto il territorio regionale, senza discriminazioni tra studenti. Per uniformare il diritto – spiega la Giorgi – abbiamo individuato azioni precise: un unico bando di concorso regionale con unico criterio per l’attribuzione delle borse di studio, un processo di omogeneizzazione e qualificazione del servizio ristorativo fruibile su tutto il territorio regionale, un unico sistema di acquisizione delle domande on-line, una razionalizzazione delle risorse e una riduzione dei costi attraverso economie di scala, un utilizzo piu’ razionale e produttivo del patrimonio in dotazione”.(ANSA).

 

 

Focus IDV Marche

11-18 novembre 2011

 

PESCA: GIORGI CON CIVITANOVA, LAVORO E
DIGNITA’ PER TUTTI

ANCONA, 11 NOV – La vice presidente dell’Assemblea legislativa delle Marche Paola Giorgi (Idv) si schiera con i vongolari di Civitanova Marche nella vertenza tra i pescatori di vogole dei vari dipartimenti e ha presentato
un’interrogazione all’assessore Sara Giannini ‘per sapere come intende risolvere il problema e restituire equita’ ad un sistema oggi regolato in maniera difforme sul territorio e dignita’ alle piccole imprese di pesca e alle loro famiglie che versano in condizioni di enorme
difficolta’ in quanto ‘relegati’ a pescare in un tratto di costa praticamente privo di risorsa biologica’. ‘Uno studio commissionato dalla Regione evidenzia come la distribuzione dei molluschi sia difforme lungo la costa marchigiana’ osserva in una nota. ‘Alta la presenza delle vongole commerciabili nei compartimenti di Pesaro e ANCONA, scarsissima nel sud delle Marche. Per questo – secondo la Giorgi – la
richiesta avanzata da tempo dal Cogevo di CivitanovaMarche, composto da 25 draghe idrauliche, di un riordino delle zone di pesca lungo i 170 chilometri di costa marchigiana, non solo e’ legittima e supportata da dati tecnici, ma a questo punto non piu’ rinviabile’.
Inoltre ‘la richiesta dei vongolari civitanovesi e’ molto contenuta nella forma e nei contenuti ed e’ ferma sulla proposta di assegnare loro una piccola parte di mare a sud del Conero che puo’ tranquillamente sopportare la presenza delle 25 imbarcazioni civitanovesi’. ‘A chi pensa di risolvere la questione con la rottamazione delle barche del Cogevo di Civitanova’, l’esponente dipietrista fa presente che ‘le priorita’ oggi
sono quelle di garantire dignita’ e soprattutto lavoro equamente’.

REGIONI: IDV, BILANCIO LACRIME E SANGUE PER COLPA BERLUSCONI

ANCONA, 14 NOV – ”Ora che Berlusconi se ne e’ andato, confidiamo che i conti tornino a quadrare, senza pesare solo sulle spalle di pochi. Noi dell’Italia dei Valori saremo in prima linea in questa battaglia”, anche perche’ ”la Regione Marche ha gia’ fatto molto, sanando con risorse proprie la situazione difficile che si e’ creata”. Lo affermano David Favia, Paola Giorgi, Paolo Eusebi, Sandro Donati e Luca Acacia Scarpetti, a proposito del bilancio 2012 della Regione Marche, che dai 220 milioni di euro di trasferimenti statali dell’anno scorso passera’ a soli 20 milioni per quest’anno. ”Per colpa di Berlusconi – osservano – sara’ un bilancio nel quale sara’ necessario sacrificare tantissimi settori”.
MUSICA: GIORGI A SINDACATI, FORM DIVENTI PIU’ COMPETITIVA

ANCONA, 14 NOV – ”L’attacco dei sindacati dello spettacolo mi sembra un po’ superficiale e fuori luogo; trovo invece assolutamente positiva la volonta’ di un confronto”. Cosi’ la vice presidente dell’Assemblea legislativa marchigiana Paola Giorgi (Idv), a proposito della replica dei sindacati sui costi della Form, l’Orchesta Filarmonica Marchigiana. ”Giustissimo – osserva – dire che lavorare nello spettacolo non puo’ essere un dopolavoro: l’arte e’ un mestiere e lo afferma chi, come me, per anni ha svolto il proprio lavoro da attrice di prosa con contratti a tempo determinato. Si puo’ parlare invece di dopolavoro quando il lavoro artistico, sebbene remunerato, non e’ l’unica fonte di sostentamento. Cosi’ come accade ad alcuni musicisti della Form, che svolgono anche un altro lavoro, legittimamente s’intende”. ”Ho toccato il tema – prosegue la Giorgi – in un contesto specifico, quello del futuro dello Sferisterio di Macerata. Ho lanciato una proposta per superare lo stallo attuale:
valorizzare e responsabilizzare le eccellenze di tutto il territorio che, a mio avviso, ha le professionalita’ e le competenze per gestire questo anno di transizione”. Ma non si capisce perche’ ”non si debba rendere l’orchestra regionale maggiormente competitiva sul mercato, considerato che un
festival importante come il Rossini Opera Festival di Pesaro si rivolge ad orchestre esterne proprio a causa proprio dei costi”.

CRISI: COLTRINARI, LAVORARE MENO PER LAVORARE TUTTI

ANCONA, 14 NOV – ”Tocca ad un partito post-ideologico come il nostro e al suo leader Antonio Di Pietro lanciare l’idea che fu di un grande sindacalista della Cisl, Pierre Carniti, ‘lavorare meno per lavorare tutti’. Si tratta di studiare forme e modi per la sua applicazione pratica, anche a
livello europeo”. Cosi’ Ennio Coltrinari, coordinatore provinciale dell’Idv di Ancona. ”Altrettanto importante – aggiunge – e’ ridurre le tasse sul
lavoro: su lavoratori e piccola e media impresa”.

P.A.: GIORGI A FORUM ELETTE IN ASSEMBLEE LEGISLATIVE

ANCONA, 15 NOV – Paola Giorgi, vicepresidente dell’Assemblea legislativa delle Marche, partecipera’, in rappresentanza delle consigliere regionali elette nelle Marche, al primo Forum delle elette nelle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome, che si terr… a Roma il 17 e 18 novembre. L’evento sara’ rivolto alla discussione del delicatissimo tema dell’evoluzione della rappresentanza di genere nelle
Istituzioni. ”Compito speciale e importantissimo – ha detto la Giorgi – e che sento particolarmente mio considerando la mia
lunga militanza per difendere i diritti delle donne, dalle politiche di sostegno alla maternita’, fino alle iniziative per promuovere l’estensione in Italia delle migliori leggi europee in materia di donne, dallo stupro, al lavoro, alla famiglia, ai rapporti personali”. ”Il nostro obiettivo – ha concluso – sara’ quello di giungere alla formulazione di un documento di posizione condiviso che costituisca un solido punto di partenza per la
diffusione di una prospettiva di genere”.

ANIMALI: INTERROGAZIONE GIORGI SU CANILE-LAGER USSITA

ANCONA, 15 NOV – La vice presidente dell’Assemblea legislativa delle Marche Paola Giorgi (Idv) ha presentato un’interrogazione sul ”canile lager” di Ussita, al centro tempo fa di un servizio di ”Striscia la Notizia” La Giorgi chiede di sapere ”se l’Asur 10 di Camerino abbia
effettuato tutti i controlli previsti per l’adempimento degli obblighi riguardanti la protezione degli animali negli allevamenti”. Inoltre sollecita ”l’applicazione le direttive e i regolamenti comunitari, come auspicato anche dal Minsitero della Salute”. L’esponente dipietrista chiede anche ”verifiche approfondite ed attendibili, senza alcun preavviso, alla struttura”.
FERROVIE: ARRETRAMENTO LINEA ADRIATICA, IV COMMISSIONE
INCONTRO CON RAPPRESENTANTI COMITATI E ASSOCIAZIONI

ANCONA, 17 NOV – La quarta Commissione (Ambiente e Trasporti), presieduta da Enzo Giancarli (Pd), ha ricevuto il Comitato del quartiere Fiumesino e quello di Villanova di Falconara Marittima e i rappresentanti dell’associazione culturale ‘Sviluppo economico e servizi’ di Senigallia in merito all’ipotesi di arretramento della linea ferroviaria adriatica e al collegamento con la direttrice Ancona-Roma. Comitati e associazione culturale – riferisce una nota – propongono sostanzialmente di utilizzare i fondi previsti per il bypass di Falconara per uno stralcio funzionale
dell’arretramento della linea ferroviaria adriatica, ipotesi recentemente rilanciata anche dalle Province di Ancona e Pesaro-Urbino, tra l’altro in coerenza con l’allungamento del corridoio baltico sulla fascia adriatica. I commissari sono poi passati a esaminare la proposta di atto
amministrativo n.19/10 relativa al Piano regionale delle infrastrutture, trasporto merci e logistica (relatori il presidente Giancarli e il consigliere del Pdl, Francesco Acquaroli) e la proposta di atto amministrativo n.36/11 concernente la modifica parziale della prescrizione al Piano del
Parco del Conero approvata dall’Assemblea legislativa delle Marche nel febbraio 2010. Su questo atto sono stati nominati relatori i consiglieri Luca Acacia Scarpetti (Idv) e Massimo Binci (Sel).

ANCONA, 18 NOV – ”Il nostro primo obiettivo e’ mirare alla crescita sociale economica e culturale del Paese anche attraverso il nostro ruolo di legislatori. Questo e’ per noi il punto di partenza, e’ assolutamente indispensabile cambiare l’approccio alle politiche di genere”, e per
accorciare una strada che appare ancora ”lunghissima” serve ”agire al piu’ presto sulle politiche della conciliazione dei tempi lavorativi e quelli familiari e offrire servizi piu’ dinamici”. Cosi’ la vicepresidente dell’Assemblea Legislativa delle Marche Paola Giorgi al Forum delle elette organizzato dalla Conferenza dei presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Provincie autonome. La Giorgi ha quindi citato le due proposte di legge relative al servizio di asili aziendali e asili di caseggiato. Misure che sarebbe necessario predisporre al piu’ presto: ”Non e’
possibile che nelle Marche nel 2010 oltre 600 donne hanno lasciato ‘volontariamente’ le attivita’ femminili dopo la nascita del primo figlio – ha detto la Giorgi -. Non si puo’ non reagire a una simile situazione”. ”Il nostro Paese – ha proseguito – nel divario di genere e’ tra i piu’ arretrati, su 134 paesi siamo al 74/o posto e meglio di noi sono tutti i Pesi Europei. Secondo dati forniti dall’Ufficio Studi di Bankitalia, se il Paese riuscisse a centrare l’obiettivo del Trattato di Lisbona, dell’occupazione femminile al 60%, il Pil crescerebbe del 7%. Questo perche’ l’occupazione femminile attiva un circolo virtuoso che genera reddito, imprenditoria aggiuntiva, benessere familiare”. ”Sappiamo che la percentuale di donne laureate e’ superiore a quella degli uomini. E quindi anche l’idea di poter inserire eventuali quote in alcune attivita’, pensiamo ad esempio ai consigli di amministrazione, alle societa’ partecipate, al pubblico impiego, finirebbe con il rappresentare una autentica e piena valorizzazione della professionalita’ femminile, contribuendo a consolidare ulteriormente – ha concluso la Giorgi – quei criteri di merito che le donne hanno dimostrato nel tempo, per capacita’ ed anche esperienza acquista, di poter vantare a pieno titolo”.

FINCANTIERI: FAVIA (IDV), PASSERA CONVOCHERA’ TAVOLO -

ANCONA, 18 NOV – Dovrebbe tenersi entro la fine di questo mese un incontro fra il nuovo Governo e le organizzazioni sindacali sulla crisi del
gruppo Fincantieri e della navalmeccanica italiana. Lo ha riferito il coordinatore regionale dell’Idv delle Marche David Favia. ”Ho parlato oggi con il neo ministro dello Sviluppo economico e dei Trasporti Corrado Passera – afferma l’on. Favia – illustrandogli in particolare la situazione critica dei lavoratori della Fincantieri di Ancona, ostaggi da mesi delle politiche ricattatorie e senza scrupoli dell’azienda”.

MALTEMPO: ALLUVIONE; FAVIA, MONTI HA ASSICURATO ATTENZIONE

ANCONA, 18 NOV – L’alluvione che nel marzo scorso ha colpito le Marche sara’ inserita, tra gli interventi urgenti, nell’agenda del neo presidente del Consiglio Mario Monti: lo annuncia il coordinatore dell’Idv delle Marche, che, fa sapere, ha avuto un colloqui con il premier oggi. ”Monti mi ha personalmente assicurato che terra’ nella dovuta considerazione la drammatica sorte delle imprese e delle famiglie marchigiane colpite dall’alluvione e poi beffate ulteriormente dal decreto Milleproroghe e dalla ‘tassa sulle disgrazie’ del Governo Berlusconi”.

 

Focus IDV Marche

14-26 novembre 2011

 

REGIONI: IDV, BILANCIO LACRIME E SANGUE PER COLPA BERLUSCONI
ANCONA, 14 NOV – ”Ora che Berlusconi se ne e’ andato, confidiamo che i conti tornino a quadrare, senza pesare solo sulle spalle di pochi. Noi dell’Italia dei Valori saremo in prima linea in questa battaglia”, anche perche’ ”la Regione Marche  ha gia’ fatto molto, sanando con risorse proprie la situazione
difficile che si e’ creata”. Lo affermano David Favia, Paola Giorgi, Paolo Eusebi, Sandro Donati e Luca Acacia Scarpetti, a proposito del bilancio 2012 della Regione Marche, che dai 220 milioni di euro di trasferimenti statali dell’anno scorso passera’ a soli 20 milioni per quest’anno. ”Per colpa di Berlusconi – osservano – sara’ un bilancio nel quale sara’ necessario sacrificare tantissimi settori”.

FERROVIE: ARRETRAMENTO LINEA ADRIATICA, IV COMMISSIONE INCONTRO CON RAPPRESENTANTI COMITATI E ASSOCIAZIONI
ANCONA, 17 NOV – La quarta Commissione (Ambiente e Trasporti), presieduta da Enzo Giancarli (Pd), ha ricevuto il Comitato del quartiere Fiumesino e quello di Villanova di Falconara Marittima e i rappresentanti dell’associazione culturale ‘Sviluppo economico e servizi’ di Senigallia in merito all’ipotesi di arretramento della linea ferroviaria adriatica e al collegamento con la direttrice Ancona-Roma. Comitati e associazione culturale – riferisce una nota – propongono sostanzialmente di utilizzare i fondi previsti per il
bypass di Falconara per uno stralcio funzionale dell’arretramento della linea ferroviaria adriatica, ipotesi
recentemente rilanciata anche dalle Province di Ancona e Pesaro-Urbino, tra l’altro in coerenza con l’allungamento del corridoio baltico sulla fascia adriatica. I commissari sono poi passati a esaminare la proposta di atto amministrativo n.19/10 relativa al Piano regionale delle infrastrutture, trasporto merci e logistica (relatori il presidente Giancarli e il consigliere del Pdl, Francesco Acquaroli) e la proposta di atto amministrativo n.36/11 concernente la modifica parziale della prescrizione al Piano del Parco del Conero approvata dall’Assemblea legislativa delle Marche nel febbraio 2010. Su questo atto sono stati nominati
relatori i consiglieri Luca Acacia Scarpetti (Idv) e Massimo Binci (Sel).
FINCANTIERI: FAVIA (IDV), PASSERA CONVOCHERA’ TAVOLO
ANCONA, 18 NOV – Dovrebbe tenersi entro la fine di questo mese un incontro fra il nuovo Governo e le organizzazioni  sindacali sulla crisi del gruppo Fincantieri e della navalmeccanica italiana. Lo ha riferito il coordinatore regionale dell’Idv delle Marche David Favia. ”Ho parlato oggi con il neo ministro dello Sviluppo
economico e dei Trasporti Corrado Passera – afferma l’on. Favia – illustrandogli in particolare la situazione critica dei lavoratori della Fincantieri di Ancona, ostaggi da mesi delle politiche ricattatorie e senza scrupoli dell’azienda”. ”Il ministro – prosegue – mi ha personalmente assicurato che terra’ in considerazione la questione e cerchera’ di fare il possibile per affrontare e risolvere l’assurda situazione di stallo e crisi in cui l’azienda vivacchia da mesi. Il primo passo sara’ aprire un tavolo di confronto tra Governo, azienda
e sindacati, quello stesso tavolo che era previsto ma e’ saltato per la crisi di governo”. Il cantiere di Ancona e’ fermo da mesi, con 540 addetti su 580 in cassa integrazione.

MALTEMPO: ALLUVIONE; FAVIA, MONTI HA ASSICURATO ATTENZIONE
ANCONA, 18 NOV – L’alluvione che nel marzo scorso ha colpito le Marche sara’ inserita, tra gli interventi urgenti, nell’agenda del neo presidente del Consiglio Mario Monti: lo annuncia il coordinatore dell’Idv delle Marche, che, fa sapere, ha avuto un colloqui con il premier oggi. ”Monti mi ha personalmente assicurato che terra’ nella dovuta considerazione  la drammatica sorte delle imprese e delle famiglie marchigiane
colpite dall’alluvione e poi beffate ulteriormente dal decreto  Milleproroghe e dalla ‘tassa sulle disgrazie’ del Governo Berlusconi”.

REGIONI: VICEPRESIDENTE ASSEMBLEA MARCHE A FORUM ELETTE
ANCONA, 18 NOV – ”Il nostro primo obiettivo e’ mirare alla crescita sociale economica e culturale del Paese
anche attraverso il nostro ruolo di legislatori. Questo e’ per noi il punto di partenza, e’ assolutamente indispensabile cambiare l’approccio alle politiche di genere”, e per accorciare una strada che appare ancora ”lunghissima” serve ”agire al piu’ presto sulle politiche della conciliazione dei tempi lavorativi e quelli familiari e offrire servizi piu’ dinamici”. Cosi’ la vicepresidente dell’Assemblea Legislativa delle Marche Paola Giorgi al Forum delle elette organizzato dalla Conferenza dei presidenti delle Assemblee legislative
delle Regioni e delle Provincie autonome. La Giorgi ha quindi citato le due proposte di legge relative
al servizio di asili aziendali e asili di caseggiato. Misure che sarebbe necessario predisporre al piu’ presto: ”Non e’ possibile che nelle Marche nel 2010 oltre 600 donne hanno lasciato ‘volontariamente’ le attivita’ femminili dopo la nascita del primo figlio – ha detto la Giorgi -. Non si puo’ non reagire a una simile situazione”. ”Il nostro Paese – ha proseguito – nel divario di genere e’ tra i piu’ arretrati, su 134 paesi siamo al 74/o posto e meglio di noi sono tutti i Pesi Europei. Secondo dati forniti dall’Ufficio Studi di Bankitalia, se il Paese riuscisse a centrare l’obiettivo del Trattato di Lisbona, dell’occupazione femminile al 60%, il Pil crescerebbe del 7%. Questo perche’ l’occupazione femminile attiva un circolo virtuoso che genera reddito,
imprenditoria aggiuntiva, benessere familiare”. ”Sappiamo che la percentuale di donne laureate e’ superiore a quella degli uomini. E quindi anche l’idea di poter inserire eventuali quote in alcune attivita’, pensiamo ad esempio ai consigli di amministrazione, alle societa’ partecipate, al pubblico impiego, finirebbe con il rappresentare una autentica e piena valorizzazione della professionalita’ femminile, contribuendo a consolidare ulteriormente – ha concluso la Giorgi – quei criteri di merito che le donne hanno dimostrato
nel tempo, per capacita’ ed anche esperienza acquista, di poter vantare a pieno titolo”.

AMBIENTE: PREMIATI POETI FESTIVAL DEI DUE PARCHI
ASCOLI PICENO, 20 NOV – Nella storica sede di Forte Malatesta di Ascoli Piceno, alla presenza degli assessori
regionali Sandro Donati e Antonio Canzian, si e’ svolta la premiazione del secondo concorso nazionale di poesia nell’ambito  del Festival dei due parchi. Il concorso – ideato dall’Istituto Iassc di Ascoli Piceno – e’ nato con l’intento di dar vita a una sorta di unione simbolica tra i due parchi naturalistici dei Monti Sibillini
e del Gran Sasso e Monti della Laga, dove corrono i confini tra le Marche e l’Abruzzo. L’obiettivo e’ quello di sensibilizzare giovani e adulti alle tematiche ambientali e culturali, educando alla salvaguardia del
territorio e alle sue bellezze e tesori. Tra le venti opere finaliste del concorso, selezionate dalla giuria presieduta da Alessandro Centinaro, al primo posto e’ giunto Franco Fiorini con ”Il mio poeta”, mentre al secondo si e’ classificato Benito Galilea con ”I miei borghi”. Soddisfatti, i due assessori regionali, per la partecipazione di un alto numero di giovani.

CRISI: BEST; IDV PRESENTA MOZIONE IN REGION
ANCONA, 21 NOV – Il consigliere regionale dell’Idv Paola Giorgi ha presentato una mozione sulla ”drammatica situazione dei lavoratori della Best di Montefano”, che impegna la giunta regionale a ”mettere in atto tutte le procedure e le iniziative utili ad assicurare la tutela dei lavoratori, e a verificare se la Best abbia ricevuto in passato contributi dalla Regione Marche”. In questo caso, prosegue la mozione, la giunta deve disporre la revoca dei contributi, cosi’ come prevede la legge regionale 15 del 2009
per le aziende che delocalizzano. L’Idv chiede anche alla giunta di ”valutare concretamente la
possibilita’ di esporre i fatti alla magistratura per verificare la sussistenza o meno di reati e, in seguito, costituirsi parte  civile contro la Best”.

COMUNI: EUSEBI, D’ACCORDO CON UCCHIELLI, FUORI AFFARISTI
ANCONA, 21 NOV – ”Concordo pienamente con il segretario del Pd Palmiro Ucchielli: il partito degli affari
deve stare lontano dalla citta’ e speriamo che Ucchielli cominci a darci una mano a vigilare con attenzione”. Lo ha detto Paolo Eusebi, annunciando che oggi l’Idv votera’ in consiglio comunale la parte relativa ai contenitori regionali della mozione sull’urbanistica, ”e non altro”. Quanto ai rapporti tra Pd e Idv, ”che nonostante Gramillano ad Ancona sono ottimi, crediamo nella pari dignita’ e nella vicendevole necessita’ l’uno dell’altro”.

ACQUA:GIUNTA APPROVA LEGGE RISORSE IDRICHE, SOPPRESSIONE ATO
ANCONA, 21 NOV – La giunta regionale delle Marche ha approvato una proposta di legge in materia di risorse idriche e di servizio idrico integrato, presentata dall’assessore Sandro Donati. Entro il 31 dicembre 2011 infatti le Regioni dovranno sopprimere le Autorita’ di Ambito (Ato) operanti nel settore del
servizio idrico e attribuire ad altro soggetto le loro funzioni. La proposta di legge regionale prevede che le attivita’ delle soppresse Ato siano conferite ed esercitate dagli enti locali mediante convenzione obbligatoria fra Comuni e Province, in grado di assicurare il pieno coinvolgimento e la diretta
partecipazione dei Comuni alle scelte fondamentali del settore. E’ prevista un’Assemblea di ambito come organo comune dotato di autonomia, bilancio e coordinamento costituita dai sindaci dei  Comuni e dai presidenti delle Province compresi nell’Ato senza che sia previsto alcun compenso per gli amministratori. Questo organismo garantisce la partecipazione dei Comuni alle decisioni strategiche sulla gestione integrata del servizio idrico e dei relativi interventi su investimenti e tariffe. Il territorio regionale e’ stato suddiviso in Ato 1 denominato Marche Nord-Pesaro e Urbino, Ato 2 Marche Centro-Ancona, Ato 3 Marche Centro-Macerata, Ato 4 Marche Centro Sud-Fermano e Maceratese e Ato 5 Marche Sud-Ascoli
Piceno e Fermo. L’Assessore Donati auspica che, come per la legge in materia di rifiuti, anche su questa proposta ci possa essere  n’ampia condivisione dei territori e delle forze politiche per continuare a tutelare, con efficacia, un bene comune e di tutti come l’acqua.

RIFIUTI: 10 PREMIATI PER BUONE PRATICHE NELLE MARCHE CI SONO ANCHE IKEA, FAAM E COMUNI MONSANO E CAMERANO
ANCONA, 22 NOV – Nell’ambito della seconda edizione di ‘Comuni ricicloni’ sono state premiate le migliori esperienze marchigiane di riduzione nella produzione dei rifiuti. I dieci soggetti che hanno presentato le esperienze piu’ significative hanno ricevuto dall’assessore regionale all’ambiente, Sandro Donati, una targa di riconoscimento. ”Nelle Marche – ha detto Donati – il trend crescente di raccolta differenziata e quello decrescente della produzione pro capite sono sintomatici di una cultura che sta permeando le nostre comunita’ e sta dando risultati molto positivi. Produrre meno rifiuti, recuperarne di piu’, gestirli come risorsa sono obiettivi che devono, in ogni occasione, essere al centro delle politiche ambientali.
”La prevenzione – ha proseguito l’assessore – nella produzione dei rifiuti e’ l’obiettivo che definisce ogni altra strategia di gestione dei rifiuti. Cio’ e’ fissato a livello europeo e ripreso sia dalle leggi nazionali che da quelle regionali. Inoltre, la prevenzione e’ l’azione che maggiormente garantisce la sostenibilita’ delle attivita’ economiche in termini di prelievo delle risorse naturali e di restituzione all’ambiente in forma degradata: il rifiuto non prodotto non necessita di essere raccolto, trasportato, gestito e smaltito. A
fronte di questa riconosciuta priorita’ non si sono pero’ riscontrati significativi e diffusi risultati sul territorio
dell’Unione”. ”La produzione dei rifiuti – ha concluso Donati – e’ un fattore che deve essere governato con il coraggio di una politica orientata alla sostenibilita’ e alla necessita’ di scelte coraggiose e concrete per un comune futuro possibile. La prevenzione ne e’ parte fondamentale”. I premiati sono la Faam, il Consorzio di solidarieta’, l’Ikea, i Comuni di Monsano e Camerano, la direzione didattica del 3 circolo di San Benedetto del Tronto, l’Istituto comprensivo ”Pirandello” di Pesaro, il circolo didattico Fano-San Lazzaro, la Picenambiente e l’associazione ”Il Ponte”.

AMMINISTRATIVE: IDV ANCONA, MODELLO MARCHE APERTO A SEL
ANCONA, 22 NOV – Maggioranze di centrosinistra fondate sul ‘modello Marche’, cioe’ la coalizione Pd-Udc-Idv, ma  aperte a Sel. E’ la scelta del coordinamento provinciale dell’Idv di Ancona in vista delle elezioni amministrative di primavera in Provincia di Ancona e nei Comuni di Jesi, Fabriano, Corinaldo e Rosora. Lo rende noto il coordinatore provinciale dell’Italia dei Valori Ennio Coltrinari, che ha riunito il coordinamento provinciale del partito a Jesi. L’Idv sara’ presente con proprie liste alle provinciali di Ancona e alle comunali di Jesi e Fabriano. A Corinaldo e Rosora i candidati dell’Idv saranno inseriti nelle liste di centrosinistra. A Jesi a guidare la lista del partito di Di Pietro da Marco Ceppi.

REGIONE: MORODER NON C’E', MA AULA ESAMINA LEGGE GIOVANI
ANCONA, 22 NOV – Nonostante l’assenza dell’assessore Serenella Moroder, l’Assemblea legislativa delle Marche esamina  oggi la legge regionale sulle politiche giovanili. Lo ha deciso l’aula, votando a maggioranza contro la proposta di rinvio avanzata dal presidente Vittoriano Solazzi su richiesta dell’assessore. ”Saremmo al quarto rinvio – ha commentato prima del voto Paolo Eusebi, capogruppo dell’Idv, lo stesso partito della
Moroder – suggerisco di cambiare il titolo della legge in politiche per la mezza eta”’. Favorevole al rinvio invece Adriano Cardogna (Verdi). La vice presidente dell’Assemblea Paola Giorgio (Idv) ha
svolto la relazione di maggioranza. ”Imbarazzante esaminare la legge in assenza dell’asssessore”, ha commentato la relatrice di minoranza Franca Romagnoli (Fli). secondo la Giorgi, tra le priorita’ del provvedimento c’e'  ”l’incentivazione della partecipazione politica dei giovani, con particolare attenzione all’Europa. L’antipolitica non e’ una buona base su cui costruire il futuro”. Per la Romagnoli, con la legge ”le politiche giovanili sono declinate in tutte le attivita’ della regione con un approccio trasversale: occupazione, scuola, aggregazione, educazione”. L’atto e’ arrivato in aula con il parere contrario del Cal
(Consiglio autonomie locali) che ha parlato di ”stravolgimento” e ”peggioramento radicale” da parte della
prima commissione del testo presentato dalla giunta, con ”la cancellazione del ruolo di Province e Comuni nella programmazione e attuazione delle politiche giovanili”. Tra gli strumenti di programmazione del settore sono previsti un piano regionale che definisce strategie, indirizzi e priorita’ in accordo con i programmi di settore nazionale, il programma annuale (che definisce tra l’altro il riparto delle
risorse tra enti locali e progetti regionali), intese e accordi con soggetti pubblici e privati. Tra le novita’ un tavolo presieduto dall’assessore regionale competente, una seduta periodica della giunta dedicata al coordinamento degli interventi sulle politiche giovanili, l’istituzione della Consulta regionale dei giovani, il coordinamenrto regionale degli sportelli Informagiovani e la realizzazione di un portale Giovani Marche.
Ampio lo spettro degli interventi, dall’autonomia abitativa, al lavoro (favorito il rientro dei giovani talenti marchigiani dall’estero), all’imprenditoria, iniziative a sostegno della creativita’, accesso al mondo della politica. Infine viene istituita la Giornata regionale dei Giovani Marche.

REGIONI: MORODER, LEGGE GIOVANI IN LINEA CON POLITICHE UE
ANCONA, 22 NOV – ”Una legge per confermare il ruolo centrale dei giovani nella vita comunitaria” quella approvata oggi dall’Assemblea legislativa delle Marche. Lo sottolinea l’assessore alle Politiche giovanili Serenella Moroder, in un comunicato stampa. ”Il testo – afferma – ribadisce il ruolo centrale dei
giovani nella costruzione del futuro, perfettamente in linea con quelle che sono le disposizioni europee”. E’ nato ”da un percorso serio e approfondito di concertazione e condivisione non solo con gli enti locali ma anche con le associazioni giovanili del territorio”. Tre gli obiettivi: creare occupazione, integrazione e promozione sociale dei giovani; favorire l’istruzione, la formazione e la mobilita’; permettere la conciliazione della vita professionale con la vita personale e familiare. ”Il principio guida – prosegue l’assessore – e’ stimolare e accompagnare attraverso la partecipazione creativa delle tante realta’ territoriali giovanili, l’integrazione e la conoscenza dell’altro come valore ed apporto culturale della nostra societa’ multietnica, contrastando i sempre piu’ frequenti fenomeni di disagio ed emarginazione sociale”.
A distanza di 16 anni dalla legge regionale 46 del 1995, ”era necessario adeguarsi ai cambiamenti culturali, sociali, normativi della societa’ contemporanea e rispondere efficacemente alle esigenze della popolazione giovanile”.

REGIONI: MOZIONE FILENI FA DISCUTERE MAGGIORANZA
ANCONA, 22 NOV – Tensioni in maggioranza nell’Assemblea legislativa delle Marche per una mozione sul
rilascio della Via al nuovo impianto Fileni di Osimo. La mozione presentata da Dino Latini (Api) e Moreno Pieroni (Psi) fa parte di una serie di documenti (anche interrogazioni) sulla vicenda ed e’ stata respinta. Ritirata invece una risoluzione del capogruppo del Pd Mirco Ricci, dopo le critiche di altri esponenti Democrat e dell’opposizione. ”Una mozione superata – ha ammesso Pieroni – dopo il rilascio della Via, ma che va comunque approvata come risposta ai cittadini, che non vogliono l’impianto sul loro territorio.
Ma credo che l’azienda avra’ il buon senso di non insistere in un progetto non accettato dalla comunita”’. Dopo che l’assessore all’ambiente Sandro Donati ha parlato di un atto dovuto dal punto di vista tecnico, Latini ha sottolineato che non esistono atti di assenso al progetto da parte del Comune di Osimo, ricordando che l’amministrazione si e’ rivolta al Tar. Adriano Cardogna (Verdi) e Raffele Bucciarelli (Federazione della Sinistra) hanno invitato l’assessore – che aveva bollato la mozione come ”inutile” – ad avere ”piu’ rispetto per le istanze dei cittadini”. Per il Pdl – e’ intervenuto Giovanni Zinni – invece la mozione esula dalle competenze del consiglio regionale.

REGIONI: LEGGE POLITICHE GIOVANILI CAMBIA VOLTO GIOVANI PROTAGONISTI, ISTITUITA GIORNATA
GIOVANI MARCHE
ANCONA, 22 NOV – Politiche giovanili non piu’ considerate come un settore a se’, ma ”spalmate” in modo
trasversale nelle varie attivita’ della Regione Marche. E’ l’approccio della legge regionale n. 102, approvata oggi dall’Assemblea legislativa, in sostituzione della precedente normativa. L’atto – che prevede interventi per persone da 16 a 35 anni – nel primo articolo definisce i giovani ”risorsa fondamentale ed essenziale della comunita”’. Secondo la relatrice di maggioranza Paola Giorgi (Idv), uno degli elementi qualificanti e’ ”l’incentivazione della partecipazione politica dei giovani, con particolare attenzione all’Europa. L’antipolitica non e’ una buona base su cui costruire il futuro”. L’atto e’ arrivato in aula con il parere
contrario del Cal (Consiglio autonomie locali), che ha individuato uno ”stravolgimento” e un ”peggioramento radicale” da parte della prima Commissione del testo presentato dalla giunta, con la cancellazione del ruolo di Province e Comuni nella programmazione e attuazione delle politiche giovanili. Per  la relatrice di minoranza Franca Romagnoli (Fli) invece, non c’e’ nessuna penalizzazione degli enti locali, anzi ”la legge da’ le stesse opportunita’ a tutti e privilegia un criterio di merito”. Tra le novita’ un tavolo presieduto dall’assessore competente Serenella Moroder (oggi assente in congedo), la Consulta regionale dei giovani, formata da varie componenti del mondo giovanile (associazioni, studenti universitari, studenti degli istituti superiori, movimenti giovanili dei sindacati, giovani imprenditori), il Coordinamento regionale degli Informagiovani  e la previsione di una seduta specifica della giunta regionale  per coordinare gli interventi in modo da garantirne la trasversalita’ e intersettorialita’, un elenco delle associazioni.
Gli strumenti di programmazione sono un piano regionale per definire strategie, indirizzi e priorita’, in accordo con i programmi di settore nazionale e il programma annuale (che definisce tra l’altro il riparto delle risorse tra enti locali e progetti regionali), ma ci sono anche intese con enti pubblici e
privati. Il concetto di trasversalita’ delle politiche giovanili comprende una grande varieta’ di interventi, dall’autonomia abitativa al lavoro (favorito il rientro dei giovani talenti marchigiani dall’estero), all’imprenditoria, iniziative a sostegno della creativita’, accesso al mondo della politica. Infine viene istituita la Giornata regionale dei Giovani Marche.

CRISI: BEST; REGIONE MARCHE, REVOCARE CONTRIBUTI PDL, ESTENDERE BENEFICI ACCORDO PROGRAMMA A. MERLONI
ANCONA, 22 NOV – La Regione Marche sta valutando la possibilita’ di revocare alcuni contributi assegnati e in parte gia’ erogati alla Best, l’azienda produttrice di cappe aspiranti che ha chiuso improvvisamente lo stabilimento di Montefano, lasciando senza lavoro 125 dipendenti. Lo ha annunciato l’assessore regionale alle attivita’ produttive Sara Giannini, durante l’esame di una mozione sulla vicenda nella sessione odierna dell’Assemblea legislativa. Si tratta di finanziamenti risalenti al 2009: 319.000 euro con il Por (contributi europei) gia’ assegnati, di cui 191.400 liquidati, oltre a 251.000 euro per i contratti di solidarieta’.
L’aula ha approvato all’unanimita’ la mozione, che impegna tra l’altro a mettere in atto ‘tutte le iniziative e le procedure utili ad assicurare le dovute tutele ai lavoratori della Best’, a verificare la possibilita’ di esporre i fatti alla magistratura (su proposta di Paola Giorgi dell’Idv) per valutare l’eventuale sussistenza di reati’, a rendere obbligatorio a carico dell’azienda l’eventuale progetto di ricollocazione al lavoro dei dipendenti.
Su proposta del capogruppo del Pdl Francesco massi e’ stata anche inserita e aprovata l’eventuale estensione dei benefici dell’accordo di programma della Antonio Merloni. Un auspicio, dato  che – ha ricordato la Giannini – l’accordo di programma riguarda una impresa commissariata ed  e’ stato sottoscritto da Marche, Umbria e ministero dello Sviluppo Economico. Nel dibattito prima del voto Gianluca Busilacchi (Pd) ha  parlato di una chisura ‘vergognosa’ (avvenuta mentre era  in corso un accordo per la ristrutturazione e riorganizzazione dell’azienda), invitando a sondare ogni possibilita’ di reintegro dei livelli occupazionali, ma anche ammortizzatori sociali e iniziative di formazione e riqualificazione del personale. ‘Il caso della Best potrebbe essere solo il primo’, ha ammonito Dino  Latini (Api), che ha chiesto ‘incentivi a chi rimane e non delocalizza e sonore penali per chi si comporta come la Best, che ci riporta all’ottocentesco padrone delle ferriere. Infine non dimentichiamo che questa vicenda non tocca solo i dipendenti, ma anche una decina di fornitori che perdono commesse’.

VIOLENZA DONNE: GIORGI, DENUNCIARE NON BASTA
ANCONA, 24 NOV – ”Il principale complice della violenza e’ il silenzio: il silenzio nel quale le donne vivono
le violenze subite. Il silenzio che trae forza dalla paura, in un circolo vizioso che rende le donne ancora oggi vittime indifese e a volte colpevolizzate”. Lo afferma la vice presidente dell’Assemblea legislativa delle Marche Paola Giorgi, alla vigilia della Giornata contro la violenza sulle donne. ”Oggi – spiega – si parla molto di pari opportunita’, di valorizzazione delle donne nel lavoro e nella politica, per accreditare questi principi dobbiamo pero’ prendere piena coscienza di un tessuto culturale che ancora tollera e non condanna e non combatte la violenza contro le donne. Domani saremo tutti uniti in questa condanna, ma il domani non sia
un episodio, sia una nuova prassi per costruire un paese realmente civile”.

REGIONI: ASSEMBLEA MARCHE, LAVORI QUARTA COMMISSIONE
ANCONA, 24 NOV – La quarta Commissione assembleare permanente (Ambiente e territorio) presieduta da Enzo Giancarli (Pd) ha proseguito, questa mattina, la discussione delle proposte di legge abbinate in materia di servizio idrico integrato (relatori il presidente Giancarli e il consigliere Massimo Binci, di Sel). Alla riunione della Commissione era presente l’ing. Giorgio Occhipinti, dirigente Grandi infrastrutture e demanio idrico della Regione Marche. I commissari, nell’esame dell’articolato, si sono soffermati
non soltanto sugli aspetti tecnici, ma anche su quelli di principio a partire dal valore dell’acqua quale bene primario e patrimonio dell’umanita’ da tutelare, cosi’ come ribadito dal recente referendum popolare.
Nominati, inoltre, i relatori sul parere n.76/11, relativo ai criteri di accreditamento dei soggetti abilitati al rilascio della certificazione per l’erogazione dei contributi per l’edilizia sostenibile, che saranno il consigliere Luca Acacia Scarpetti (Idv) per la maggioranza e Massimo Binci per la minoranza.

VIOLENZA DONNE: A URBINO GIORNATA INTERNAZIONALE
ANCONA, 24 NOV – La Giornata internazionale contro la violenza, in programma domani, quest’anno si celebra ad Urbino che fara’ anche da scenario per la conclusione della campagna le ‘Forme della Violenza’ promossa dall’assessorato alla Pari opportunita’ della Regione Marche. ”Insieme per riempire il silenzio con la vita delle parole” e’ stato il messaggio diffuso dall’imponente azione di sensibilizzazione avviata l’8 marzo scorso ad Ancona e proseguita in venti Comuni del territorio. ”Un’azione decisa e forte che abbiamo voluto tenacemente -osserva l’assessore alle Pari opportunita’, Serenella Moroder -per infrangere il muro di silenzio che impedisce la risoluzione di questo dramma sociale di cui le donne continuano ad esserne
tristemente vittime”. Domani ad Urbino, al Teatro Sanzio (dalle 9.30), si terra’ un convegno nel corso del quale, oltre all’assessore regionale alle Pari opportunita’, interverranno gli assessori alle Pari
opportunita’ del Comune di Urbino Lucia Petrelli e della provincia di Pesaro e Urbino, Daniela Ciaroni; Albarosa Talevi, dell’Osservatorio regionale politiche sociali, Fatima Farina, ricercatrice dell’Universita’ di Urbino e l’attrice Roberta Biagiarelli che terra’ una performance tratta dal monologo ”A come Sebrenica”. Alle 12 maratona di lettura e nel pomeriggio lo spettacolo teatrale ”Di donne e d’altro ancora” a cura del
Teatro delle Fragole. Sono cento le sagome di donne che saranno ad Urbino dopo aver ‘invaso’ pacificamente le piazze principali delle cinque province e delle citta’ di Jesi, Osimo, Fabriano, Senigallia,
Loreto, Urbino, Fano, San Benedetto del Tronto, S. Elpidio a Mare, Civitanova Marche, San Severino Marche, Castel di Lama, Fermignano, Falconara, Recanati. Ispirata al format internazionale ‘Silent Witness’, ‘Le Forme della Violenza’ e’ una campagna di sensibilizzazione ma anche di informazione e prevenzione sulla reale portata del problema, sulle cause di natura sociale e sui possibili strumenti per contrastarlo.

VIOLENZA DONNE: A URBINO GIORNATA INTERNAZIONALE
ANCONA, 25 NOV – La Giornata internazionale contro la violenza e’ stata celebrata oggi ad Urbino, dove si e’ conclusa la campagna le ‘Forme della violenza’ promossa dall’assessorato alla Pari opportunita’ della Regione Marche. ”Insieme per riempire il silenzio con la vita delle parole” e’ il messaggio diffuso dall’imponente azione di sensibilizzazione avviata l’8 marzo scorso ad Ancona e proseguita in venti Comuni.
”Un’azione decisa e forte, un ‘pugno nello stomaco’ per impatto emotivo – osserva l’assessore alle Pari opportunita’, Serenella Moroder – che abbiamo voluto tenacemente per infrangere il muro di silenzio che impedisce la soluzione di questo dramma sociale di cui le donne continuano ad essere tristemente vittime. Cruenti cronache recenti, anche alla nostra regione, ci rendono ancora spettatori sconvolti e indignati di fronte agli abusi perpetrati sulle donne”. Il progetto ha visto per la prima volta insieme Regione, Province e 2O Comuni marchigiani in una estesa campagna di informazione, sensibilizzazione e prevenzione sul fenomeno della  violenza domestica. Oltre alle varie istituzioni di parita’ sono stati coinvolti centri antiviolenza, associazioni, l’Ufficio scolastico regionale e gli istituti scolastici superiori. ”Il risultato piu’ significativo raggiunto – spiega la Moroder – e’ stato quello di non relegare il problema a una sola giornata commemorativa, come fosse un ‘compianto funebre’ per ricordare i caduti in guerra, ma averlo reso un tema quotidiano nelle nostre vite, facendolo entrare nelle nostre piazze in tutte le stagioni dell’anno, rendendo possibile toccare con mano le storie di quelle donne colpite dalla violenza”. La giornata di Urbino ha concluso il percorso, con una maratona di lettura e performance teatrali. Protagoniste dell’iniziative anche le sagome di donne che hanno ‘invaso’ le piazze delle principali citta’ delle Marche. L’assessore ha
manifestato l’intenzione di regalare ad ognuna della cinque provincie 20 sagome che potranno essere utilizzate per eventi dedicati alla donna. L’8 marzo prossimo, poi, potranno tornare ad essere esposte contemporaneamente in ogni provincia per un evento comune. Ispirata al format internazionale ‘Silent Witness’, ‘Le Forme della Violenza’ e’ una campagna di sensibilizzazione ma anche di informazione e prevenzione.

MALTEMPO: ACACIA SCARPETTI, GIORNATA MANUTENZIONE FIUMI CONSIGLIERE REGIONALE IDV SCRIVE A PRESIDENTE PROVINCIA
ANCONA, 26 NOV – Parole, convegni, proclami, e poi il nulla, l’abbandono’. Senza voler essere ‘ne’ pretestuoso ne’ polemico’ e senza fare ‘il paladino degli industriali di via Toscana che, danneggiati dall’ultima alluvione, ancora aspettano che qualcuno li risarcisca’, il consigliere regionale dell’IDV Luca Acacia Scarpetti  ha scritto al presidente della Provincia di Pesaro Urbino. ‘Bisogna intervenire subito’ osserva, sollecitando Ricci ad organizzare ‘una giornata della manutenzione fluviale. Personale e mezzi pubblici, volontari, protezione civile, vigili del fuoco, forestali, esercito, tutti insieme a fare quello che i nostri nonni facevano quotidianamente’, cioe’ pulire  ‘i tratti terminali dei fiumi Foglia e Metauro. Faremo parlare  di noi per efficienza ed efficacia, e non il contrario. Caro Matteo, su questi temi saro’ al tuo fianco in prima fila’.

 

Sempre più aggiornati sull’attività dell’Italia dei Valori nelle Marche.  Oltre al Focus IdV settimanale, da oggi troverete tutta l’attività dell’On. Favia e degli assessori e consiglieri regionali IdV (interrogazioni, mozioni, proposte di legge).  Partecipate al lavoro del partito con suggerimenti e proposte.
Buona lettura!
BASTA CLICCARE SUI LINK
On. David Favìa, coordinatore Idv Marchehttp://www.camera.it/29?shadow_deputato=302985
Paolo Eusebi, capogruppo IdV Consiglio regionale http://www.consiglio.marche.it/istituzione/consiglieri/scheda.php?consigliere=165
Paola Giorgi, vicepresidente Assem,blea legislativa delle Marche http://www.consiglio.marche.it/istituzione/consiglieri/scheda.php?consigliere=614
Sandro Donati, assessore regionale IdV all’ambiente http://www.consiglio.marche.it/istituzione/consiglieri/scheda.php?consigliere=312
Serenella Guarna Moroder, assessore regionale IdV al turismo http://www.consiglio.marche.it/istituzione/consiglieri/scheda.php?consigliere=628
Luca Acacia Scarpetti, consigliere regionale IdV http://www.consiglio.marche.it/istituzione/consiglieri/scheda.php?consigliere=613

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