La sera di venerdì 4 Marzo la Sala dei Ritratti di Fermo era gremita di cittadini per sentir parlare del ‘loro territorio’. Si teneva infatti il convegno AbUso del Territorio, organizzato dal Coordinamento Provinciale di Fermo dell’Italia dei Valori.
Oratori ed ospiti principali l’arch. Riccardo Picciafuoco, Responsabile del Tavolo tecnico del ‘Coordinamento per la tutela del paesaggio delle Marche’ ed il Sindaco di Cassinetta di Lugagnana Domenico Finiguerra, autorevole rappresentante dell’Associazione Comuni Virtuosi e promotore del movimento nazionale ‘Stop al Consumo di Suolo’.
Il primo ha parlato della proposta di legge di iniziativa popolare in corso di presentazione alla Regione Marche e che intende ridiscutere e riorganizzare la pianificazione urbanistica mirando al rispetto del territorio come bene comune e ‘non rinnovabile’.
Il sindaco Finiguerra ha invece raccontato la sua attività di amministratore di un piccolo comune lombardo dove da anni si sta sperimentando con successo un modo diverso di amministrare il territorio e più in generale tutta la cosa pubblica.
Portando il suo saluto, Nella Brambatti, candidato sindaco al Comune di Fermo per il Centrosinistra, ha ribadito il suo impegno ad ascoltare tutte le proposte innovative provenienti da esperienze significative attuate positivamente nella gestione del territorio.
Mirati ed interessanti gli interventi di alcuni partecipanti che a chiusura del convegno hanno voluto sollecitare ulteriormente la discussione. Il dibattito è stato coordinato con abile discrezione da Manuela Marchetti che ha preannunciato a breve l’uscita di un libro bianco contenente, tra l’altro, le numerose immagini proiettate nel corso della serata a testimonianza delle tante offese inferte quotidianamente al nostro territorio.
Considerato il positivo bilancio della manifestazione, l’Italia dei Valori sta già pensando ad altre iniziative analoghe rivolte alla difesa del paesaggio, bene prioritario e collettivo di ogni comunità civile.




Come se non bastassero le già deprimenti notizie economiche nazionali, apprendiamo dai maggiori quotidiani nazionali che Fermo sale alla ribalta per essere il quinto Comune capoluogo più indebitato d’Italia. Primato questo che di certo non ci rende orgogliosi.



















