Comunicato stampa.
E’ da sempre uno dei cavalli di battaglia dell’Italia dei Valori; basta ricordare che il relatore della proposta di legge di iniziativa popolare “princìpi per la tutela, il governo e la gestione pubblica delle acque e disposizioni per la ripubblicizzazione del servizio idrico” – è l’On. Domenico Scilipoti – che è stato anche ospite il 25 maggio scorso a Fermo e Porto Sant’Elpidio, proprio per portare questo tema all’attenzione pubblica cittadina. Ed in quella occasione i candidati IdV della provincia di Fermo dichiararono il loro impegno a portare avanti con tutte le proprie forze la lotta contro l’aggressione ad uno dei beni fondamentali della vita.
Con un ordine del giorno redatto e presentato attraverso i propri consiglieri provinciali Agostini e Regno, con l’appoggio della relatrice Canigola “Acqua come bene comune patrimonio dell’umanità e l’accesso al servizio idrico come un diritto umano fondamentale privo di rilevanza economica da proteggere giuridicamente”, l’IdV ha rispettatro i propri impegni.
Nell’o.d.g. – fra l’altro – si legge che il consiglio provinciale si impegna “costituzionalizzare” il diritto all’acqua attraverso una serie di azioni come:
- riconoscere l’acqua come bene pubblico e quindi servizio pruivo di rilevanza economica nel proprio statuto;
- chiedere ai parlamentari la discussione della legge di iniziativa popolare sopra richiamata;
- appoggiare la Regione l’impugnazione alla Corte Costituzionale dell’art.15 del D.L. 135/09;
- chiedere ai Comuni di inserire nel proprio Statuto analogo principio.
L’acqua è un bene comune che appartiene a tutti e non può essere gestito da poteri privati che fingendo di fornire un servizio al cittadino, in realtà curano soltanto i propri interessi.


